Biblioteca Storica Libri
Libri pubblicati nella collana Biblioteca Storica con argomento Crociate Preistoria
Prossime uscite della collana Biblioteca Storica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894423051 Le feste dell'anno
- 9788894423013 Canti popolari religiosi nel dialetto patricano
- 9788815397607 Né guerra né pace
- 9788815397591 Fratello credito
- 9788815396563 Popolo criminale!
Il crepuscolo della crociata. L'Occidente e la perdita della Terrasanta Musarra Antonio - Il Mulino, 2018 - Biblioteca Storica
Ricca e opulenta capitale crociata, Acri cade nel 1291 segnando la fine della presenza latina in Terrasanta. L'Occidente accolse attonito la notizia, vedendo spegnersi la speranza di riconquistare Gerusalemme. Il libro ricostruisce le conseguenze della tragedia acritana e le principali reazioni dei contemporanei sino al volgere del nuovo secolo: la redazione di piani strategici per combattere i Mamelucchi, le accuse rivolte alle città marinare e agli Ordini militari, la circolazione di profezie relative agli Ultimi Tempi, la diffusione di false notizie (come quella della liberazione dei Luoghi Santi da parte dei Mongoli), la difesa di Cipro e del regno armeno di Cilicio, l'indizione del primo Giubileo della storia, l'affacciarsi del problema turco. La crociata pare giunta al crepuscolo. Ma la sua non sarà un'eclissi definitiva.
Le crociate dopo le crociate Pellegrini Marco - Il Mulino, 2013 - Biblioteca Storica
Le crociate sono abitualmente associate all'idea di Medioevo: l'elenco ufficiale ne conta otto fra il 1098 e il 1270. Ma anche dopo questa data per lungo tempo la crociata restò un obiettivo capace di mobilitare emozioni e risorse dell'Europa cristiana. Queste "crociate tardive" non ebbero più come oggetto la lotta per la Terrasanta ma la difesa dello spazio europeo dall'avanzata dell'Impero ottomano. Furono molte: se ne annoverano più di dieci fino alla battaglia di Lepanto (1571) e altre ne seguirono in età moderna. Durante questo periodo gli eserciti della cristianità colsero più insuccessi che vittorie. Il volume racconta i diversi progetti di offensiva antiottomana promossi dal papato e i loro esiti, a cominciare dal disastro di Nicopoli nel 1396, la più sanguinosa sconfitta mai toccata a una spedizione crociata, per terminare con la fortunosa vittoria di Belgrado del 1456, per la quale si parlò addirittura di miracolo.
L'Assedio di Gerusalemme Kostick Conor Vanoli A. (Cur.) - Il Mulino, 2010 - Biblioteca Storica
Evento culminante della prima crociata, l'assedio di Gerusalemme cominciato all'alba del 7 giugno 1099 è l'assedio più impressionante di tutta l'epoca medievale: altri sono durati più a lungo, o hanno coinvolto maggiori truppe, ma niente è paragonabile all'incredibile viaggio di tre anni a cui per arrivare allo scopo si sottopose partendo dall'Europa un'armata eterogenea di migliaia di uomini, donne e bambini, nobili e pezzenti. Giunti a Gerusalemme stremati e senza scorte né di cibo né di acqua, i crociati posero l'assedio alla città e il mese dopo, raggiunti via mare da rinforzi genovesi, tentarono l'assalto. Il 15 luglio riuscirono a entrare e si abbandonarono a una carneficina indiscriminata degli abitanti: musulmani, ebrei, forse anche qualche cristiano. Nacque il Regno di Gerusalemme che, con gli altri stati crociati allora istituiti, per circa un secolo affermò il potere cristiano sull'Oriente. Il volume di Kostick ricostruisce vividamente e con precisione l'assedio di Gerusalemme nel suo svolgimento, descrivendone i protagonisti, gli ideali che li muovevano, e le profonde rivalità politiche che li dividevano, infine le conseguenze che ebbe l'esito positivo di quella prima spedizione crociata in Terrasanta.