Cahiers Libri
Libri pubblicati nella collana Cahiers con argomento Omero LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Prossime uscite della collana Cahiers
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257910365 Sull'Iliade
- 9791257910341 Le mie partenze
- 9791256148622 Per specula aenigmatis. 0-75
Iliade Bespaloff Rachel - Castelvecchi, 2017 - Cahiers
«Nessuno di noi, oggi, si aspettava più un saggio su un'opera come l'Iliade capace di tale forza, di tale lucidità e profondità di vedute»: così il «New York Times» salutava nel 1943 la pubblicazione del saggio di Rachel Bespaloff sul capolavoro omerico, un viaggio alla scoperta dei sensi remoti che vi sono racchiusi e criptati, cui fa da centro la guerra, evento di distruzione e creazione. Nella guerra tutto trasfigura, la vita «non appare più come un'evoluzione continua che va dalla nascita alla morte, ma come una realtà atemporale con la morte al centro di tutto». A dar corpo agli archetipi pensano i suoi interpreti. Achille, che è «il gioco della guerra», la gioia del saccheggio, il lustro dei trionfi inutili, delle imprese folli, il solo personaggio dell'Iliade che finisce per essere odioso e atroce. Ettore, costretto ad «abbandonare a una dolorosa distruzione tutto ciò che ama», abbracciando con un ul-timo sguardo i veri beni della vita, d'improvviso esposti nella loro nudità di bersagli. Elena, «la più bella delle donne, che tutto ispira, tutto conduce a un destino luminoso», scelta dagli dèi soltanto per matura-re la propria sventura e quella di due popoli. È un'Iliade prismatica, su cui troviamo proiettato un cono di luce, un lampo di vero sull'eterna cecità della storia, cui solo il chiarore creativo del poeta può opporsi, con i suoi eroi più divini degli dèi, più umani degli uomini.
Sull'Iliade Bespaloff Rachel - Castelvecchi - Cahiers
Nel 1938 Rachel Bespaloff inizia a leggere l'Iliade assieme alla figlia. Inizia così un'originale meditazione sul testo omerico che darà vita a uno dei commenti più raffinati del Novecento. Il testo viene pubblicato oltreoceano, quando Rachel è ormai in esilio, con la traduzione di Mary McCarthy e l'Introduzione di Hermann Broch. Con uno stile di rara intensità poetica, Bespaloff offre qui una lettura inedita del poema, scoprendo in Omero non la celebrazione della forza - come voleva Simone Weil - ma una poetica dell'istante in cui i nemici tornano a essere umani, si scoprono ospiti gli uni degli altri e sospendono, con i loro gesti inauditi, il meccanismo automatico della violenza. Un inno ai valori inalienabili dell'umanesimo che, attraverso le figure di Ettore, Elena e Priamo, ci offrono ancora oggi le risorse per contrastare la barbarie.