Faretra Libri
Libri pubblicati nella collana Faretra con argomento Risorgimento Europa Meridionale
Prossime uscite della collana Faretra
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788892987265 La rivoluzione italiana. Come fu fatta l'unità della nazione. Nuova ediz.
Addio mia bella addio. Battaglie & eroi (sconfitti) del Risorgimento Leoni Alberto - Ares, 2020 - Faretra
"Addio mia bella addio" è una canzone del 1848 che cantavano i giovani volontari che combattevano per la libertà dell'Italia. Di quei ragazzi oggi restano i teschi negli ossari di Custoza, di San Martino e in tanti altri luoghi d'Italia. E allora, per capire cosa animava quei giovani è necessaria una narrazione «dal basso», una storia militare che porti a immedesimarsi negli uomini di quel tempo, oggi così svalutato. Alberto Leoni ha ripercorso i campi di battaglia di allora, camminando su quei colli, in quei vigneti, visitando le case che ancora oggi portano i segni delle cannonate. E ripercorrendo quelle strade, salendo su quelle alture o visitando quelle cascine, il lettore riuscirà a varcare il cancello del Tempo, riappropriandosi così del passato per capire meglio il presente.
L'altro Risorgimento. Una guerra di religione dimenticata Pellicciari Angela - Ares, 2011 - Faretra
Che cosa è stato il Risorgimento? Nella vulgata recepita nei testi scolastici diversi conti non tornano. Uno per tutti: com'è possibile che, in nome della libertà e della Costituzione, i governi liberali decidano la soppressione di tutti gli ordini religiosi della Chiesa di Roma, quando il primo articolo dello Statuto dichiara il Cattolicesimo "religione di Stato"? Sta di fatto che 57.492 persone vengono messe sul lastrico, cacciate dalle proprie case, private del lavoro, dei libri, degli arredi sacri, degli archivi, della vita che hanno scelto. Non a caso i papi Pio IX e Leone XIII individuano nel Risorgimento un tentativo di "sterminare la religione di Gesù Cristo", messo in atto dalla massoneria. A centocinquant'anni dall'unità in Italia non solo si stenta ad ammettere questi fatti, documentati nell'evidenza delle fonti, ma si continua, da Nord a Sud, a combattere la comune identità cattolica quasi fosse l'ostacolo che preclude a un'autentica coesione nazionale. L'autrice si muove da concezioni opposte: perché l'Italia possa riacquistare l'unicità che la caratterizza nella storia ha bisogno di riconoscere il "peccato originale" da cui è stata originata: l'attacco frontale alla tradizione cristiana e alla Chiesa cattolica.