Firenze Musei Libri
Libri pubblicati nella collana Firenze Musei con argomento Firenze Arte Storia dell’arte: stili artistici
Dolci trionfi e finissime piegature. Sculture in zucchero e tovaglioli per le nozze fiorentine di Maria de' Medici. Catalogo della mostra (Firenze, marzo-giugno 2015. Ediz. illustrata Giusti G. (Cur.) Spinelli T. (Cur.) - Sillabe, 2015 - Firenze Musei
Questa mostra ripropone il banchetto tenutosi in Palazzo Vecchio la sera del 5 ottobre 1600 per le nozze fiorentine di Maria de' Medici con Enrico IV di Francia. Su questo evento, fondamentale per gli esiti della musica e della drammaturgia moderna, siamo a conoscenza anche degli allestimenti progettati da Bernardo Buontalenti per la tavola regia e per quelle degli ospiti. La documentazione d'archivio ha messo in evidenza il ruolo cardine delle sculture realizzate in zucchero, "alimenti decorativi" concepiti alla stregua di vere e proprie opere d'arte, esemplate su illustri prototipi contemporanei dovuti ai grandi scultori fiorentini di fine Cinquecento quali Giambologna, Pietro Tacca, Gasparo Mola.
Buffoni, villani e giocatori alla corte dei Medici. Ediz. illustrata Bisceglia A. (Cur.) Ceriana M. (Cur.) Mammana S. (Cur.) - Sillabe, 2016 - Firenze Musei
Il volume è il catalogo della mostra di Firenze (19 maggio - 11 settembre 2016). La mostra raccoglie ed espone un tema interessante di pittura 'di genere' su quei personaggi che circolavano alla Corte dei Medici come buffoni, giocatori e nani venuti dal contado ma anche da lontano al seguito di granduchesse e principesse promesse spose. Le opere esposte di epoca compresa tra Seicento e Settecento, prevalentemente provenienti dai depositi della Galleria Palatina, illustrano soggetti figurativi bizzarri ed hanno notevole importanza perché creati da artisti del calibro di Suttermans, Giambologna, Bronzino e Gabbiani. Tra i soggetti più famosi rappresentati si ricordano Meo Matto, il nano Morgante e Gabriello Martinez che rallegravano e intrattenevano gli ospiti illustri dei Granduchi. Un secondo itinerario si snoda nel Giardino di Boboli dove sono presenti sculture particolari tra le più note è certamente la fontana del Cioli che ritrae il nano Barbino a cavallo di una tartaruga. Il volume è corredato da saggi di storici dell'arte noti come Heikamp, Griffo, Mammana, Diana e Girimonti Greco con Giovannoni.