I Capitelli Libri
Libri pubblicati nella collana I Capitelli con argomento Unione Europea EUROPA
Gli ultimi giorni dell'Unione. Sulla disintegrazione europea Krastev Ivan - Luiss University Press, 2019 - I Capitelli
Nessuna creazione umana è eterna: le grandi opere, le istituzioni e persino le costruzioni politiche degli uomini sono destinate, un giorno, a sparire senza lasciar traccia di sé. Quello che però, spesso, dimentichiamo è che ciò riguarda anche la realtà a cui siamo abituati e l'Unione Europea, come l'Impero asburgico dissoltosi nel volgere di poco tempo dopo l'assassinio di Francesco Ferdinando, come l'Unione Sovietica che sembrava solida ai suoi cittadini nei giorni che ne precedevano il collasso, rischia oggi di essere vicina alla propria fine. Messa alla prova dalla sfida di nazionalisti e populisti, divisa su questioni cruciali come la crisi migratoria, contestata nei tratti salienti della propria ragion d'essere (la democrazia liberale, la libera circolazione di beni e persone), l'Unione è oggi vista con sospetto da molti dei suoi stessi cittadini ed è chiamata a rispondere alla minaccia esistenziale che si trova ad affrontare. Ivan Krastev, che ha vissuto sulla sua pelle il disfacimento del blocco comunista, non ha paura di svelare in questo libro le contraddizioni e le debolezze di un continente che, dalla fine della Guerra Fredda a oggi, è sembrato procedere in direzione inversa a quella che il 1989 sembrava promettere. "Gli ultimi giorni dell'Unione" è, al tempo stesso, una lucida analisi degli errori commessi e dei gravi pericoli che il futuro imminente porta con sé, e l'accorato appello a riconsiderare le proprie posizioni, mettendo in dubbio ciò di cui siamo più convinti, per non ritrovarci un giorno a fissare con occhi increduli le macerie di un sogno, quello dell'Europa "libera e unita", forse mai diventato del tutto realtà. Prefazione di Francesco Saraceno.
Manuale di autodifesa europeista. Come rispondere alla sfida del sovranismo Fabbrini Sergio - Luiss University Press, 2019 - I Capitelli
Contestata, messa in discussione, attaccata dall'esterno da quanti desiderano dividerla e, dall'interno, da coloro che la vorrebbero più debole, mai prima di oggi l'Unione europea aveva affrontato una minaccia tanto grave alla sua stessa sopravvivenza. Se solo pochi anni fa entrare a far parte dell'UE era un'ambizione e un punto di arrivo per gli Stati che ne erano fuori, oggi le forze centrifughe - già vittoriose nel caso emblematico della Brexit - sembrano guadagnare sempre più credito popolare. Come si è arrivati a questa situazione? Come hanno fatto gli antieuropeisti a raggiungere un tale picco di consensi? In questo volume, che raccoglie e rielabora gli scritti pensati "in presa diretta", Sergio Fabbrini ripercorre gli ultimi, convulsi anni alla ricerca delle cause, e spesso degli errori, che hanno portato alla situazione attuale, ma anche della possibile ricetta attuando la quale l'Unione europea può recuperare e irrobustire quegli anticorpi riformisti che ne possono garantire la sopravvivenza e lo sviluppo. Premessa di Fabio Tamburini. Prefazione di Sabino Cassese. Premessa di Fabio Tamburini. Prefazione di Sabino Cassese.
Europa sfida per l'Italia Dassù M. (Cur.) Micossi S. (Cur.) Perissich R. (Cur.) - Luiss University Press, 2017 - I Capitelli
L'Unione europea, a sessant'anni dalla firma dei Trattati di Roma, corre oggi un reale pericolo di disgregazione. Non sono soltanto gli equilibri di potere a essere in gioco, ma gli stessi valori finora condivisi, quali democrazia, internazionalismo ed economia di mercato, che hanno costituito l'essenza della costituzione europea. I paesi membri e le sue istituzioni devono riflettere sugli errori commessi e adottare riforme coraggiose che la rendano più vicina ai bisogni dei cittadini e le restituiscano la credibilità perduta. I saggi raccolti in questo volume rappresentano una riflessione sui principali temi da affrontare per sbloccare l'impasse e rimettere in moto le istituzioni. La premessa comune degli autori è che quanto fino a oggi costruito è un patrimonio ancor valido per affrontare le sfide del mondo globalizzato e del tumultuoso cambiamento delle tecnologie, in Italia e nell'Europa intera. Senza cadere nell'illusione che un ritorno al nazionalismo offra una via migliore, o anche solo percorribile, al recupero di sovranità e al consolidamento delle nostre democrazie. Al contrario, i popoli europei possono conservare la loro sovranità solo condividendola. Per l'Italia, un'uscita dall'euro e dall'Unione sarebbe una scelta suicida. Prefazione di Marta Dassù, Stefano Micossi e Riccardo Perissich.