L Eco Libri
Libri pubblicati nella collana L Eco con argomento Psicologia Psicologia
Chi sei tu che mi guardi. Padre, madre, figli Maioli Sanese Vittoria Merlo E. Z. (Cur.) - Marietti 1820, 2010 - L'eco
Muovendosi idealmente sulle orme del precedente "Ho sete, per piacere", l'autrice propone una riflessione, con profonda attenzione e semplice realismo, sulle tematiche più essenziali che caratterizzano la relazione genitore-figlio: origine, identità, legame di riconoscimento, appartenenza. Come in tutti i suoi libri, Vittoria Maioli Sanese non offre "concetti", "opinioni", "idee", ma piuttosto riflessioni nate e sviluppate nell'esperienza di quarant'anni di lavoro con i genitori, le coppie e le famiglie, in compagnia intelligente nel grande percorso della vita.
L'oracolo di Delfi e l'isola delle capre. Le conversazioni greche del Ruolo Terapeutico Barcellona Pietro - Marietti 1820, 2009 - L'eco
Un'isola greca, un gruppo di persone che si ritrova al bancone del bar di un vecchio pescatore, in attesa di un ospite che li condurrà alla ricerca di emozioni e segreti. Un percorso di scoperta dello stare insieme, tra dinamiche di gruppo e meccanismi della psiche, che mette in luce il segreto della presenza dei corpi, delle espressioni gestuali, della comprensione dell'alterità. Una ninfa che danza distribuendo vino e sorrisi, grandi capre bianche che sorvegliano le coste, alberi d'arancio profumati e scogliere bianche che discendono verso il mare. In uno spazio mitologico, il gruppo trasforma i pensieri ed apre prospettive inedite sul registro affettivo dei comportamenti. Un finale a sorpresa, forse un po' amaro, che mette a nudo i meccanismi inconsci nelle relazioni tra le persone e rimette in discussione tutte le certezze del racconto.
Elogio della normalità. Riflessioni su comportamenti dimenticati Andreoli Vittorino - Marietti 1820, 2002 - L'eco
"Il tema generale è indagare il comportamento verso il bene (antitesi della voglia di orrore e di malvaggio) e studiare la dinamica quotidiana del fare il bene. Le dico subito che sono convinto che al centro ci sia il piacere del bene e non mi pare psicologicamente sostenibile il legame esclusivo col sacrificio: il bene nasce dal piacere non dalla rinuncia e semmai dalla rinuncia come piacere." (Dall'Incipit)