Nodi Libri
Libri pubblicati nella collana Nodi con argomento Partito Democratico EUROPA
Prossime uscite della collana Nodi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256149742 Mai ci fu pietà. La banda della Magliana dal 1977 a oggi. Nuova ediz.
- 9788899487096 Understanding matter. Vol. 2: Contemporany lines
- 9788832826807 Prima gli italiani?
- 9788829715008 Inattualità del liberismo
Un partito sbagliato. Democrazia e organizzazione nel Partito democratico Floridia Antonio - Castelvecchi, 2019 - Nodi
A dieci anni dalla sua fondazione, e dopo la pesante sconfitta elettorale del 4 marzo 2018, il Partito Democratico vive una condizione di crisi molto grave. È ancora riformabile questo partito? In genere, le ricette che vengono proposte riguardano la linea del partito, la sua strategia, o si limitano a evocare la necessità di una nuova leadership. Ma è sufficiente tutto ciò? Non sarà forse necessario guardare più a fondo, ossia allo stesso impianto genetico, ai tratti che ne hanno contraddistinto, fin dall'inizio, il profilo politico-culturale e il modello organizzativo? Questo saggio offre un utile contributo su temi spesso trascurati nelle discussioni correnti e che non riguardano solo il Pd. Con un interrogativo di fondo: è possibile una democrazia senza partiti degni di questo nome? Ed è possibile un'altra idea di partito? Prefazione di Nadia Urbinati.
Le belle bandiere e il colore perduto del PD Barcellona Mario - Castelvecchi, 2019 - Nodi
L'identità della sinistra, senza più l'orizzonte socialista in cui era cresciuta, si è usurata quasi ovunque in Occidente. Le società contemporanee, frammentate e singolarizzate, hanno dissolto in un'universale liquidità il legame sociale che le teneva unite nel Novecento: élite e popolo si presentano ormai come due pezzi di mondo diversi tra i quali ogni comunicazione si è interrotta. È successo anche in Italia, dove il Partito democratico si è trasformato in un partito di centro, sempre più indifferente verso chi rimane indietro, ai margini del benessere e della sicurezza, e sempre più compiacente verso chi esibisce potere e successo. Nonostante questo, l'anima della sinistra sopravvive, anche se spaesata e senza dimora. Il Pd potrà tornare a esserne la casa solo se ridesterà l'idea che "non ci si salva da soli" e se al posto del singulus tornerà a insediare l'individuo sociale: levando «le belle bandiere», le ragioni della sinistra che ancora parlano all'oggi, agli esclusi, ai precari, a chi non percepisce abbastanza per un'esistenza autentica, serena e rispettabile, a chi chiede dignità e speranza, a chi soffre le solitudini di questo tempo, a chi, non mancando di tutte queste cose, ha tuttavia «fame e sete di giustizia».