Philosophica Libri
Libri pubblicati nella collana Philosophica con argomento Metafisica Filosofia: metafisica e ontologia
Prossime uscite della collana Philosophica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788867884278 Filosofia da matemática e da física em Kant
- 9788846775849 L'arte, per me. Saggi di estetica e di politica del visivo
- 9788846774774 L'attesa
Trattato di ontologia Noica Constantin Daini S. (Cur.) - Edizioni Ets, 2007 - Philosophica
L'ontologia tradizionale ha avuto come fine la contemplazione di un Essere Perfetto e elevato. Da Heidegger in poi, i filosofi si sono spesse volte rammaricati del fatto che un tale orientamento abbia condotto allo scacco dell'ontologia stessa. Ma che succederebbe se l'ontologia non partisse più dall'alto, da un Empireo dell'essere, ma dal basso? È ciò che si chiede Noica, in un trattato che racchiude trent'anni di riflessione filosofica. Partire dal basso può significare, innanzi tutto, restituire un tono più umile a una simile riflessione, nell'ultimo secolo sempre più impallidita di fronte ai successi della ricerca scientifica. Quest'ultima, difatti, ha saputo dissertare di più e meglio sui vari aspetti della filosofia tradizionale, screditando la filosofia stessa e la sua secolare autorità. L'unico dominio non ancora nominalmente affetto da scientismo è quello dell'essere in quanto tale: e, proprio per questo, di tutte le forme filosofiche possibili l'ontologia sembra presentarsi come quella dotata di maggior senso attuale. Ma se l'ontologia verrà reinaugurata 'dal basso', la contemplazione dell'essere non potrà non avere inizio e fine che nel quotidiano intramondano, nella datità delle cose che sono. È da queste premesse che si sviluppa il discorso noichiano, fondato su un severo richiamo al compito essenziale e sfuggente della filosofia: il poter dire che ogni cosa è nella misura in cui è, e il comprendere il mondo nella doppia accezione del capirlo e dell'avvolgerlo.
L'apparire di Dio. Per una metafisica teologica Messinese Leonardo - Edizioni Ets, 2015 - Philosophica
"L'uomo è - costitutivamente - risposta che precede ogni domanda e domanda che sempre interpella quella risposta": questo sembra essere il testimone - o meglio uno dei testimoni - di questo libro. E tale risposta consiste nella manifestazione originaria della verità. Ma da quale domanda prende le mosse la ricerca filosofica svolta nel volume? Dalla domanda delle domande: da quella che riguarda il fondamento assoluto del reale, l'Assoluto, Dio. Tale domanda è implicata nella "situazione" che caratterizza l'esserci umano ed è presentata nel libro riecheggiando le parole di Heidegger: per l'uomo "il donde e il dove restano nascosti". Il libro vuole dimostrare come quella domanda abbia già da sempre una risposta che è in perenne attesa di essere ascoltata: il "donde e il dove dell'uomo" non è il nulla, ma è ciò che chiamiamo "Dio". Il pensiero metafisico, il pensiero nella sua estensione massima, è l'apparire di Dio, anzi di "Chi" è Dio. Se l'apparire di Dio è la risposta che da sempre attende di essere ascoltata, allora è possibile giustificare due posizioni solo apparentemente inconciliabili: da un lato che si possa parlare di una "metafisica originaria"; dall'altro che l'uomo sia un "colloquio" tra la risposta originaria e le domande ulteriori: quelle domande che sempre più gli permettono di "conoscere se stesso".
Ritrattazioni della metafisica. La ripresa conflittuale di una via ai principi Samonà Leonardo - Edizioni Ets, 2014 - Philosophica
La ritrattazione della metafisica resta anche oggi il compito autentico, unico, della filosofia. E non soltanto perché le più significative critiche alla possibilità della metafisica si mostrano a ben vedere come tentativi di riprendere, mediante una diversa trattazione, le radici inestirpabili di quella che Kant ha chiamato la "disposizione naturale" del pensiero verso di essa. Ma anche perché la stessa metafisica si lascia comprendere, sin dalla forma in certo modo insuperata che ha assunto in Platone e Aristotele, come una ritrattazione del primo slancio della filosofia verso i principi e come una trasformazione profonda del possesso di essi. Ogni volta che si concepisce come ritrattazione, la filosofia si spoglia di un tale possesso e si addentra nel "sentiero spinoso" (Kant) che mette alla prova la possibilità di muoversi liberamente verso la propria stessa provenienza, ovvero di trasformare la relazione con ciò che per il pensiero è vincolante in quella che Aristotele ha chiamato una "scelta di vita".