Problemi Attuali Della Giustizia Penale Libri

Libri pubblicati nella collana Problemi Attuali Della Giustizia Penale con argomento Processo Sistema legale: argomenti d'interesse generale

LIBRO   9788813365455

La motivazione della decisione dibattimentale di primo grado Zampaglione Angelo   -  Cedam, 2018  -  Problemi Attuali Della Giustizia Penale

Il presente lavoro offre una disamina della motivazione della decisione dibattimentale di primo grado, soprattutto alla luce dell'intervento normativo con il quale è stato implementato il contenuto della lettera e) dell'art. 546 c.p.p. La legge n. 103 del 2017, meglio nota come riforma Orlando, infatti, al fine di evitare motivazioni contorte, logicamente discontinue e inutilmente prolisse, ha individuato un "nuovo modello" di motivazione che impone all'organo giudicante una puntuale e scandita illustrazione dei punti affrontati in sentenza. L'apparato argomentativo, in forza del principio di completezza, oltre a documentare lo sviluppo logico che ha portato alla decisione, deve principalmente dare una risposta alle deduzioni prospettate dalle parti nel corso del giudizio. Uno schema questo che costituisce il portato del metodo accusatorio al quale si ispira il sistema, soprattutto se si considera che nel processo penale le parti dialogano tra loro attraverso la produzione dei mezzi probatori con i quali sostengono le proprie ragioni.

€ 26.00
LIBRO   9788813340858

L'impugnazione della parte civile Algeri Lorenzo   -  Cedam, 2014  -  Problemi Attuali Della Giustizia Penale

Da sempre oggetto di acceso dibattito, la parte civile è un istituto presente in ognuno dei codici di procedura penale che si sono succeduti in Italia dal 1865 al 1988. Una delle facoltà più significative conferite all'accusa privata nel sistema processuale è quella di impugnare le decisioni a lei sfavorevoli; in relazione a tale aspetto le soluzioni che si sono succedute nel tempo appaiono ampiamente divaricate. Il presente lavoro offre una disamina completa delle conseguenze sistematiche dovute all'intervento del legislatore del 2006 con la c.d. Legge Pecorella, che aveva sostanzialmente eliminato la possibilità per il pubblico ministero e per l'imputato di proporre appello contro le pronunce di proscioglimento.

€ 15.00