Radar Libri
Libri pubblicati nella collana Radar con argomento Sinistra Politica Politica e governo
Prossime uscite della collana Radar
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255671770 Gaetano Lamprecht e la bara dell'Arciduca
La sinistra necessaria. Un dialogo fra generazioni Caldarola Peppino Fioravante Rosa - Castelvecchi, 2017 - Radar
Sanders, Corbyn, Mélenchon, e poi Podemos, Syriza e l'esperienza di governo portoghese stanno scuotendo la sinistra mondiale. In Italia, invece, non si vede all'orizzonte nessuna figura del genere. Come mai? Parte da questa suggestione lo scambio di lettere fra un settantenne e una giovane non ancora trentenne. Si potrebbe dire "rottamati" contro "bamboccioni", perché il confronto fra due generazioni così lontane diventa anche scontro politico nel racconto del presente e della Storia recente. Rosa Fioravante parla di quel mondo giovanile che vive di ricerca, si mantiene lavorando nei call center e demolisce culturalmente la sinistra attuale (non solo Renzi, ma tutto l'ulivismo), proponendo una sinistra più radicale. Non una sinistra antagonista, ma che abbia obiettivi di governo socialisti. Peppino Caldarola porta nella discussione le riflessioni autocritiche di una persona che, per oltre mezzo secolo, la sinistra l'ha conosciuta e frequentata dall'interno, anche con il racconto di molti aneddoti, piccoli e grandi, di vite vissute fra militanti di base e dirigenti di primissimo piano. Forse sta maturando il tempo per chiedere una società in cui socialismo e democrazia riprendano a dialogare diventando inseparabili.
Tra impero e popolo. Lo stato morente e la sinistra Barcellona Mario - Castelvecchi, 2017 - Radar
Una sinistra "a venire" non ha più le fabbriche di un tempo e i "fieri compagni del servizio d'ordine", né le masse bracciantili e le "cavallerie contadine". Ha di fronte una "moltitudine" singolarizzata, ancora abbagliata dalle luci del consumo e del successo, per lo più estranea al confronto di un tempo tra socialismo e individualismo, di frequente partecipe di un'idea di libertà che non si distingue più dal paradigma liberale, talvolta distratta, e tuttavia sempre delusa e ancora una volta espropriata. Ricomporre il disperso non è affatto facile. Ma non è inconcepibile; la scomposizione è stata prodotta dalla individualizzazione di massa e può essere ancora oltrepassata da un nuovo orizzonte solidale. Ma perché si possa pensare la possibilità di questa immaginata società solidale bisogna mettere mano al "corpo del re".