Saggistica Tea Libri
Libri pubblicati nella collana Saggistica Tea con argomento Italia Storia Storia d'Italia
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- 9788893233538 Qualcuno era comunista
- 9788832296303 Opere maggiori
L'onore d'Italia. El Alamein: così Mussolini mandò al massacro la meglio gioventù Caruso Alfio - Tea, 2014 - Saggistica Tea
Da settant'anni El Alamein è un grido che risuona nei cuori e nelle menti d'Italia. Per i ragazzi dell'Ariete, della Trento, della Folgore, della Trieste, della Littorio, della Bologna, della Brescia, della Pavia, del 4° e del 50° stormo d'assalto rappresentò l'appuntamento con un destino ingrato, da ciascuno onorato al meglio. A mandarli al massacro furono la sanguinaria follia del duce e il tradimento degli ammiragli: Mussolini, nel '41 e nel '42, preferì inviare undici divisioni e il meglio dell'artiglieria nel mattatoio sovietico anziché in Africa, dove avrebbero potuto cambiare il corso della guerra; i capi della Marina rivelarono agli inglesi le rotte dei trasporti verso Tripoli e Bengasi privando in tal modo l'armata italo-tedesca dei rifornimenti indispensabili per raggiungere il canale di Suez. Pur ignorati dalle ricostruzioni ufficiali, bersaglieri, para, fantaccini, genieri, aviatori scrissero pagine di memorabile abnegazione persino a dispetto del regime, che li aveva abbandonati nel deserto. E gli italiani non scapparono, non alzarono le mani, spesso morirono in silenzio nella loro buca. Gli stessi successi di Rommel furono frutto, finché il nemico non se ne accorse, di una straordinaria operazione di spionaggio condotta dal maggiore dei carabinieri Manfredi Talamo, in seguito fucilato alle Fosse Ardeatine. A El Alamein cominciò la presa di coscienza dei ragazzi della generazione sfortunata, che avrebbe indotto i sopravvissuti della Folgore ad arruolarsi con gli americani.
Storia d'Italia dal Risorgimento ai nostri giorni Romano Sergio - Tea, 2012 - Saggistica Tea
Perché l'Italia non è mai stata un Paese normale? Perché l'Italia non è mai stata una nazione «normale»? Perché è ancora, per molti versi, e oggi più che mai, un collage di patrie municipali o regionali? A che cosa si deve il suo essere così «ingovernabile? In questo libro Sergio Romano, con la finezza che gli è propria, esplora ogni aspetto della particolare «identità» italiana, ripercorre i meccanismi che portarono all'unità (prima ancora che all'unione) del Paese, il suo ruolo nei conflitti mondiali, il ventennio fascista, la faticosa ripresa del dopoguerra, il divario tra Nord e Sud e quello - non meno insidioso - tra Paese legale e Paese reale, ed estende la sua indagine fino agli anni recenti di Tangentopoli e della cosiddetta Seconda Repubblica. Ne emerge un quadro di singolare efficacia, un libro che trae la sua forza dall'unione di chiarezza di sintesi e profondità di analisi.