Temi Libri
Libri pubblicati nella collana Temi con argomento Antropologia Culturale SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Prossime uscite della collana Temi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788832859881 Sii te stesso a modo mio. Essere adolescenti nell'epoca della fragilità adulta. Nuova ediz.
- 9788832859423 Il principe e i suoi eredi. I grandi uomini al tempo della gente comune
- 9788832859416 Con una penna in mano. Il piacere necessario di scrivere
Genealogie dell'Occidente Falcioni D. (Cur.) - Bollati Boringhieri, 2015 - Temi
Occidente: parola antica per una categoria geopolitica decisamente moderna, da declinare al plurale. Le idee di Occidente sono sorte dentro e fuori le frontiere che si venivano tracciando, ma le diverse origini a cui ciascuna faceva appello denunciano il proprio carattere di miti etico-politici, più che descrivere una genealogia reale. Sulle rappresentazioni o addirittura invenzioni dell'Occidente, sulle morfologie storiche e i dispositivi concettuali che ne hanno costruito la megaidentità tutt'altro che statica e intangibile, sulle linee di frattura che ormai lo attraversano correndo lungo l'asse planetario, riflettono qui insieme uno storico, due filosofi, un politologo ed economista, un geografo e un islamologo. Un'analisi a più voci necessaria a comprendere quanti stereotipi si siano addensati attorno allo schema binario Oriente/Occidente, il primo spirituale, intemporale, dispotico e seduttivo, il secondo egemonico, faustiano, produttivo e senz'anima, e come la cosiddetta civiltà occidentale non possa vantare una titolarità esclusiva sulla modernità, invocata sotto altra veste dagli occidentalisti asiatici e inscritta nel cuore stesso del radicalismo islamico.
A buon rendere. La reciprocità nella vendetta, nel dono e nel mercato Anspach Mark R. - Bollati Boringhieri, 2007 - Temi
La vendetta chiede di uccidere colui che uccide. E chi uccide colui che uccide? Anspach invita qui a un viaggio di scoperta dei meccanismi e delle implicazioni della reciprocità, che porta il lettore ad aggirarsi, tra circoli viziosi e circoli virtuosi, nei territori limitrofi dell'antropologia, dell'economia, della sociologia e della psicologia. Dallo scambio violento e distruttivo della vendetta a quello pacifico e costruttivo del dono, dallo scambio di prestazioni all'interno della coppia fino alle transazioni dell'economia di mercato, il circolo delle interazioni tra individui trova una garanzia di unità e armonia a un livello superiore, in un "terzo" trascendente: gli dei e gli spiriti magici, la relazione di coppia, lo stato e oggi il mercato, in quanto presunta forza "autoregolata". Ma tale garanzia non deve diventare un vincolo costrittivo: se non vogliamo rimanere intrappolati in circoli viziosi, dobbiamo imparare a guardare dall'esterno le nostre interazioni per ripensarle e trasformarle da protagonisti consapevoli. E questo vale anche per l'economia; i nemici più insidiosi della società aperta non sono oggi forse quelli che ci invitano a sottomettere la totalità degli scambi alla "mano invisibile" di un mercato divinizzato?
Gli specchi di Gulliver. In difesa del relativismo Aime Marco - Bollati Boringhieri, 2006 - Temi
Gulliver e gli strani personaggi che incontra nei suoi viaggi - giganti e lillipuziani, intellettuali assorti di un'isola sospesa in aria e cavalli saggi e razionali - sono creature immaginarie, frutto della fervida fantasia di uno scrittore settecentesco, ma il messaggio che Swift trasmette per loro tramite, è quanto mai moderno per la sua epoca e, purtroppo ancora attuale nella nostra. Perché Gulliver e i suoi interlocutori, interrogando la propria diversità, mettendo in crisi le proprie certezze, finiscono per diventare altrettante facce del mondo: insomma, si relativizzano specchiandosi gli uni negli altri. Al contrario di Robinson Crusoe, Gulliver non vede negli altri dei selvaggi da civilizzare: è curioso e cerca di capire e ci riesce, perché è capace di collocarsi nella prospettiva altrui, pur senza rinunciare al proprio spirito critico. Partendo dalla lezione di Swift, Aime ci invita a riflettere su un tema cruciale per la nostra cultura: l'incontro con l'Altro, con le molteplici forme di varia umanità e le loro visioni del mondo, i sistemi di pensiero e gli stili di vita diversi da quelli della moderna società occidentale. Ne risulta un'appassionata difesa del relativismo, considerato per decenni una conquista dell'Occidente, e oggi attaccato per essere fonte di incertezze e di crisi, se non sinonimo di abdicazione alla propria identità e di degrado culturale.