Universita Libri
Libri pubblicati nella collana Universita con argomento Diritto Penale EUROPA
Prossime uscite della collana Universita
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788891609489 Casebook - Raccolta di giurisprudenza in materia di tutela internazionale dei diritti umani
- 9788838780653 Il cambiamento organizzativo nelle imprese
- 9788838780646 Guidici e diritto internazionale. Raccolta di sentenze annotate e massimate
Ragione fiscale vs «illecito penale personale» Ingrassia Alex - Maggioli Editore, 2016 - Università
La ricerca di una razionalità che informi il sistema penale-tributario, per come trasformato in senso sempre più 'riscossivo' dalla profonda revisione intervenuta con il d.lgs. 158/2015, costituisce al contempo oggetto e scopo dello scritto. L'autore procede dall'analisi delle singole modifiche normative intervenute con la novella del 2015 e dei loro effetti nel tempo (in primis eventuali casi di abolitio criminis), mostrando quelli che potrebbero essere i problemi applicativi che si porranno agli operatori del diritto, come l'individuazione delle dichiarazioni non annuali possibile oggetto materiale dei reati dichiarativi, i confini tra i delitti di dichiarazione fraudolenta, il perimetro di tipicità della dichiarazione infedele e il nuovo assetto dei reati di omesso pagamento. Una particolare attenzione è dedicata alle questioni già postesi all'attenzione della giurisprudenza prima della novella, quali la possibile rilevanza penale dell'elusione, la struttura e i limiti della confisca per equivalente del profitto da reato, le interferenze tra delitti di omesso pagamento e crisi di liquidità, il divieto di bis in idem nel contesto degli illeciti fiscali, il contenuto offensivo della fattispecie di occultamento e distruzione di scritture contabili, per comprendere se vi sia stato un cambio di prospettiva con la revisione.
Delitto verità e processo. Traguardi e limiti del sistema penale italiano su nesso causale, imputabilità e «discontinuità» del giudice Surace Patrizio - Rubbettino, 2009 - Università
La monografia vaglia alcuni nodi problematici del sistema penale in tema di nesso causale, imputabilità e discrezionalità del giusdicente. Molteplici le questioni affrontate: nell'epoca della postmodernità la "scienza riflessiva", contestualizzatasi nel processo penale, evidenzia esigenze di interazione tra conoscenze scientifiche e sapere giuridico. È questo il campo del dibattito sulla condicio sine qua non, della querelle sulla idoneità della prova scientifica, sui limiti intrinseci della razionalità scientifica e sull'attendibilità delle massime d'esperienza. Dopo un rapido sguardo ad alcuni casi storici emblematici di "flessibilizzazione" del concetto di causalità si giunge alle attuali concretezze ermeneutiche sul nesso condizionalistico ed alla significativa pronuncia relativa al Petrolchimico di Porto Marghera. Ma il processo, direbbe Calamandrei, non è solo asciutto rigore logico. La scelta di affiancare l'aspetto squisitamente umano del giudice allo studio delle regole e della metodologia del ragionamento giuridico caratterizza il prosieguo dell'indagine speculativa. Nel sistema accusatorio le parti si confrontano dinanzi ad un giudice arbitro che decide audita altera parte. Emblematica la testimonianza: non può essere definita una semplice scientiae declaratio, giacché nel suo manifestarsi pesano strutture cognitive, vissuti esperienziali, moti emozionali ed interferenze ambientali.
La responsabilità delle persone giuridiche derivante da reato D'acri Veneto - Rubbettino, 2008 - Università
Nella prima parte sono evidenziate le ragioni di politica criminale che premono per un sistema "punitivo" rivolto alle persone giuridiche. Successivamente sono ripercorse, sotto un profilo storico-comparato, le tappe fondamentali della questione della responsabilità penale delle persone giuridiche: dall'affermazione del principio societas delinquere non potest fino al suo declino, e al suo definitivo superamento nella legislazione di numerosi e importanti Paesi, già a partire dalla prima metà del Novecento. Sempre nella prima parte viene esaminata la situazione italiana, ripercorrendo in particolare il dibattito dottrinale del secondo dopoguerra e analizzando i principali argomenti pro e contra l'introduzione di una responsabilità "penale" delle persone giuridiche nel sistema italiano, senza trascurare i risvolti costituzionali del problema, soprattutto alla luce dell'ari. 27 della Costituzione. In tale sede, infine, non si è trascurato di evidenziare l'esigenza di un doppio livello di controllo della criminalità d'impresa che, anche in riferimento ai principi di proporzione e sussidiarietà, si possa fondare sia sul diritto penale che su quello amministrativo. La seconda parte, invece, è dedicata al diritto positivo e, in particolare, al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 - che ha di recente introdotto una disciplina della responsabilità delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni.