Volamarina Libri
Libri pubblicati nella collana Volamarina con argomento Amalfi STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Il lavoro delle donne. Storie dalle zone alte della costa d'Amalfi Di Lieto Rita Cavaliere G. (Cur.) - Officine Zephiro, 2015 - Volamarina
Mentre le donne della borghesia di Amalfi, nelle loro belle case del centro, non avevano altra preoccupazione che preparare pranzi succulenti oppure dolci e rosoli per le serate tra amici intorno al pianoforte nei salotti dorati, ben diversa era la vita delle donne nelle zone alte e periferiche della città. Esse avevano l'acqua e l'elettricità in casa e al loro servizio la cameriera, la bambinaia, la lavandaia, spesso anche la sarta per lunghi periodi, e la "capera", che la mattina andava a sistemare in chignon i lunghi capelli delle più anziane. Alcune collaboravano con i mariti nella conduzione delle aziende. Le più lungimiranti addirittura avviavano le prime attività turistiche, offrendo cibo e alloggio ai forestieri. Le donne del popolo, invece, spesso analfabete, fino alla fine del secondo conflitto mondiale hanno portato il peso dei trasporti, dalla montagna e dalle colline al centro, che gravava quasi tutto sulle loro spalle. Trasportavano in 'carovana' pali per i pergolati, frasche per coprire i limoni, legna e carboni per le cucine, barili di vino e, soprattutto, sporte di limoni. Malgrado l'enorme fatica, non hanno tratto un gran vantaggio dalla ricchezza della Costiera.
Amalfi imperiale. ...Storie di uomini e di fascisti dalla Costa d'Amalfi Cavaliere Gabriele - Officine Zephiro, 2022 - Volamarina
Tutto ebbe inizio nella primavera del 1921, "pellegrino sconosciuto", Benito Mussolini visita la "cara, adorabile Amalfi". A seguire faranno la loro comparsa Adolf Hitler, che ad Amalfi si sarebbe potuto ritirare a dipingere, Hermann Göering che, tra le casupole di Positano e di Anacapri, venne a caccia di misteriose congiunture astrali. Attilio Teruzzi, che ad Amalfi organizzava soggiorni degni del Grande Gatsby, il Podestà Gargano, don Vincenzo F, Ciapariello... e il Segretario del partito Achille Starace il quale, abbandonata l'idea di "fascistizzarli", lascia Amalfi, definendolo «un paese abitato da tipi da studiare»!