Libri sull'estetica
Manuali e saggi sulla filosofia dell'arte, del bello e dell'esperienza estetica
Prossime uscite su ESTETICA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254723302 Saggio sul gusto
- 9788877261007 L'alienazione artistica
L'essere e/o il male. Il pensiero antitetico Angelino Carlo - Il Nuovo Melangolo, 2009 - Opuscula
La filosofia che può scaturire dal pensiero antitetico qui proposto al tempo stesso come forma originaria del pensare e come altro inizio del pensiero, dopo il tramonto della metafisica, fatta propria la verità della morte ereditata dalla più antica poesia dell'umanità, non può che abbandonare definitivamente la questione dell'essere, cioè la via di ricerca inaugurata da Parmenide, per imboccare la via di ricerca della sapienza ebraica, a partire, nell'ottica di un pensiero a parte hominis, dalla constatazione che l'inclinazione al male ha prevalso nell'uomo sull'inclinazione al bene. Su questa via deve cercare di affrontare, nei limiti delle possibilità inerenti la ragione finita dell'uomo, questa verità ancora in atto nel mondo in cui viviamo.
Parva poetica Trione Aldo - Il Nuovo Melangolo, 2012 - Opuscula
Un percorso attraverso figure, icone, esperienze esistenziali, intenzioni mistiche, gestualità ancestrali, rivolto a perlustrare non solo momenti cruciali delle sconfinate regioni dell'immaginario, ma soprattutto il terrain vague dove vive, si nasconde e si rivela... il "bello solido" della natura. Questo l'orizzonte di una parva poetica, che, ponendosi sulle tracce della riflessione estetica valeriana, e della "lezione onirica" che viene dal materialismo metafisico di Bachelard, tende a penetrare nei movimenti minimi delle forme, a percepire l'armonia che li governa, a decifrare il loro divenire e dissolversi.
Questioni di filosofia dello stile Meo Oscar - Il Nuovo Melangolo, 2008 - Opuscula
Che cos'è lo stile? Un'introduzione agile e precisa a un tema che percorre trasversalmente diversi ambiti di ricerca: artistico, culturale, etnologico, sociologico, economico, politico. Attraverso un'indagine che spazia da Aristotele al design, da Hegel allo "stile Mercedes", con l'ausilio di un apparato iconografico, l'autore prende in esame l'evoluzione del concetto di stile nelle sue varie forme, per mostrare che lo stile non è una modalità accessoria dell'apprensione umana del mondo, ma è esso stesso un processo attivo di strutturazione del mondo: fa essere il mondo ciò che esso è, costituisce la prospettiva da cui viene costruita - anche intersoggettivamente - la realtà.