Saggi Libri
Libri pubblicati nella collana Saggi con argomento Antisemitismo di Genere Scienze Sociali
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791259924001 Guerra in Appennino. 1943-1945: Lotta per la libertà
La scuola dell'odio. Appunti sulla storia dell'antisemitismo in Europa Fracalossi Renzo - Ancora, 2015 - Saggi
Queste pagine raccolgono, in forma semplice e divulgativa, le vicende dell'antisemitismo nel vecchio continente, fin dalle sue origini, e di cui ci giunge traccia già con il Libro di Ester. Il tentativo è quello di spiegare come la persecuzione antiebraica e la Shoah non siano fenomeni ristretti al XX secolo e confinati dentro le ideologie nazista e fascista, bensì siano una «nota di bordone» che accompagna e ritma tutta la storia europea, fino ai giorni nostri. «Ignorare» quanto accaduto nei secoli in Spagna come in Francia, in Inghilterra come in Germania e nell'est slavo diventa, spesso, terreno di facile coltura per la non remota possibilità del ripetersi non solo dei drammi singoli e collettivi, ma anche di quei dannosi luoghi comuni che hanno plasmato - e tutt'ora forgiano - un certo sentire collettivo, reso più acuto dalla difficoltà economica mondiale di quest'epoca.
Sull'antisemitismo Mazower Mark - Einaudi, 2026 - Saggi
Di cosa parliamo, storicamente, quando parliamo di antisemitismo? Si può difendere l'idea di uno Stato palestinese o attaccare le politiche israeliane senza essere etichettati come antisemiti? Essere critici verso il sionismo rende automaticamente antisemiti? È consentito paragonare Israele al Sudafrica o, se vogliamo, al Terzo Reich? Gli ebrei possono dire cose che i non ebrei non possono dire? Chi può parlare a nome degli ebrei e chi no? Viviamo in una tempesta perfetta di incomprensione che soffoca il dibattito e inibisce una discussione ragionevole - oltre a impedire qualsivoglia autentico progresso. Mark Mazower ci mostra in modo chiaro e accurato come siamo arrivati a questo punto, cercando di fare luce piuttosto che attribuire colpe e responsabilità. Nel 1879 il giornalista tedesco Wilhelm Marr annunciò la nascita di una Lega degli antisemiti che si proponeva di impedire che agli ebrei fosse concessa una piena uguaglianza giuridica. Fu coniato così un sostantivo astratto: «antisemitismo». Il termine si è poi tristemente diffuso a livello globale con l'ascesa di Adolf Hitler e con il piano di sterminio del popolo ebraico portato avanti dai nazisti. Oggi decine di Paesi sono impegnati a combattere l'antisemitismo, ed esistono specifiche task force internazionali il cui compito è quello di sradicarlo. Nello stesso tempo, tuttavia, il consenso sul significato del termine tocca il suo minimo storico e vengono accusate di antisemitismo persone delle più svariate tendenze, dai seguaci del suprematismo bianco al segretario generale dell'Onu. Un tempo le cose erano meno complicate. In passato il nemico era senza dubbio l'estrema destra, da cui provenivano gli stereotipi razzisti, le teorie della cospirazione e il negazionismo dell'Olocausto. Adesso però la situazione è molto cambiata. Più di quattro quinti degli ebrei vivono in due Paesi, Israele e gli Stati Uniti, e questi ultimi garantiscono la supremazia militare del primo. Gli ebrei sono a tutti gli effetti considerati «bianchi» e per i movimenti anticoloniali la questione palestinese è sempre più rilevante. E le accuse di antisemitismo colpiscono la sinistra più che la destra. Eppure fino a mezzo secolo fa nessuno si sarebbe sognato di associare all'antisemitismo le critiche mosse allo Stato di Israele, mentre oggi le due cose vengono di continuo sovrapposte, a volte strumentalmente, a volte no. La stessa parola ha assunto un nuovo significato, con il rischio di diventare un'accusa generica usata per delegittimare posizioni legittime, delegittimandosi a sua volta. Mark Mazower, uno dei maggiori storici mondiali, ci offre una guida chiara e imparziale che mette in prospettiva la confusione del presente per dipanare una delle questioni più urgenti del contemporaneo.