Arte Libri
Libri pubblicati nella collana Arte con argomento Giovanni Agostino Da Lodi
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282609012 La pittura di Wanda Guanella. L'arte per imparare a vivere. Ediz. illustrata
- 9791281808508 Benu
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808416 Restaurare il presente. Metodologia, materiali e...
- 9791281808218 Lorenzo Montinaro. Spirito sangue. Ediz. illustrata
- 9791281577343 La scuola di Posillipo. Acquerelli, disegni e stampe nelle collezioni private
- 9791280717856 Organisation and management of a museum
- 9791280717849 Organizzazione e gestione di un museo
- 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
- 9791280049827 Le oasi del terzo millennio. Ediz. illustrata
Giovanni Agostino da Lodi. Un pittore itinerante tra Leonardo e Giorgione Passoni M. C. (Cur.) Quattrini C. (Cur.) - Silvana, 2026 - Arte
Pittore raffinato, tra i protagonisti del filone eccentrico che percorre la pittura italiana all'inizio del Cinquecento, Giovanni Agostino da Lodi è stato riscoperto dalla critica solo alla fine del XIX secolo. Giovanni Agostino è una figura dai contorni biografici sfuggenti e con un catalogo estremamente limitato di opere datate: dovette formarsi nella Milano di Bramantino e di Leonardo, ma nonostante le radici lombarde la sua prima attività nota si consuma a Venezia, a partire all'incirca dalla metà degli anni novanta del Quattrocento, dove si trattiene per una quindicina d'anni. Le sue tracce si perdono poco dopo il rientro a Milano, città in cui è documentato tra il 1510 e il 1511. In questo breve ma intenso arco cronologico, l'artista dimostra una straordinaria ricettività verso i maestri più moderni con i quali entra in contatto tra i due centri: i già citati Bramantino e Leonardo, Boltraffio e Marco d'Oggiono, Alvise Vivarini, Giorgione, Dürer. Significativi sono anche i dialoghi con Boccaccio Boccaccino, con gli emiliani Lorenzo Costa e Francesco Francia, la cui influenza sul crinale del XVI secolo si riverbera anche a Venezia, e con la statuaria dei Lombardo: diverse esperienze che Giovanni Agostino rielabora in un linguaggio poetico e bizzarro, profondamente originale.