Bur Saggi Libri
Libri pubblicati nella collana Bur Saggi con argomento Italiani
Neoitaliani. Nuova ediz. Severgnini Beppe - Rizzoli, 2021 - Bur Saggi
Che Italia eclettica. Che nazione sorprendente sbuca da questo periodo imprevedibile. L'organizzazione e il passo della campagna di vaccinazioni. La ripresa economica, più rapida e robusta che altrove. La strana tregua della politica. Le medaglie d'oro olimpiche e le vittorie sportive internazionali. Come cambia l'Italia, mentre quasi tutti continuiamo a piagnucolare che resta sempre uguale. C'è un modo italiano di affrontare la vita? Forse sì, e noi lo conosciamo. Ma non ne parliamo volentieri, come se temessimo di rivelare un segreto. Ecco qual è l'intenzione dell'autore, con questo libro: rivelare a noi stessi, e ai nostri amici all'estero, qual è questo segreto, qual è il modo italiano di fare le cose. Forse non è il modo migliore del mondo - esiste un modo migliore del mondo? - ma è un modo interessante, che prevede aggiustamenti e consolazioni, tolleranza e fantasia. Ne abbiamo dato prova anche durante il periodo ansioso della pandemia. In questo racconto, completamente aggiornato, Beppe Severgnini propone un nuovo ritratto nazionale. Siamo contenti di essere italiani, in un momento come questo? La risposta è sì, per almeno cinquanta motivi. Cinquanta motivi per essere italiani. Cinquanta cose che, forse, possiamo insegnare al mondo.
Omaggio agli italiani. Una storia per tradimenti Magli Ida - Rizzoli, 2005 - Bur Saggi
Un'invettiva e una ricostruzione storica. Con un'idea di fondo: mai nessun popolo come quello italiano è stato tradito dai suoi governanti in maniera così determinata, ossessiva, cinica, perversa. Gli Italiani hanno primeggiato nelle arti e nella scienza; il loro pensiero è stato un fondamento e un faro nello sviluppo della civiltà occidentale. Eppure papi, re, imperatori, dittatori, banchieri, politici, per coltivare il proprio Potere, hanno calpestato gli Italiani, hanno sfruttato la loro natura, le loro città, le loro doti, favorendo in essi un perenne sentimento di vergogna, un'immagine deteriore di vigliaccheria e di preordinata sconfitta.