Crime Libri
Libri pubblicati nella collana Crime con argomento Criminologia
Storie di perversioni criminali. Serial killer e sadici sessuali Michaud Stephen G. Haelwood Roy - Edizioni Mediterranee, 2009 - Crime
Membro del reparto d'elite dell'FBI noto come Unità di scienze comportamentali (BSU), ormai conosciuto da tutti dopo il film "Il silenzio degli innocenti", Roy Hazelwood è uno dei maggiori esperti mondiali nel campo del crimine sessuale. Più di diecimila omicidi, stupri, suicidi, morti accidentali e vari reati di lesione grave o mutilazione sono riportati nel suo registro dei casi. Tra essi, spiccano famosi omicidi e stupri seriali, stragi efferate, mutilazioni, esplosioni, un paio di autoamputazioni, impiccagioni multiple, sventramenti, bastonature letali, morti inscenate e falsi abusi sessuali, accoltellamenti, uccisioni con armi da fuoco, strangolamenti a mani nude o con filo di ferro, elettrocuzioni e alcuni avvelenamenti. Hazelwood ha contribuito a trasformare l'indagine sul crimine sessuale - un tempo un aspetto sottovalutato del lavoro della polizia - in una disciplina professionale dell'FBI. L'apprezzato scrittore di storie vere sul crimine Stephen G. Michaud conduce i lettori di questo libro nel vivo del lavoro di Hazelwood, attraverso una serie di casi sensazionali, tra cui quelli dell'Assassino dei Cuori Solitari e di "Ken e Barbie".
Menti criminali Samenow Stanton E. - Edizioni Mediterranee, 2010 - Crime
Pubblicato nel 1984, questo libro presentò un profilo agghiacciante della mente criminale che scosse i miti radicati sulle origini del crimine e sui modi per combatterlo. Oggi, dopo ventisei anni di ulteriori conoscenze e approfondimenti, Stanton Samenow ne offre un'edizione accuratamente aggiornata. Trent'anni di studi condotti sui criminali avvalorano la sua tesi che le cause della criminalità non sono la miseria o la violenza veicolata dai media, ma piuttosto una particolare forma mentis che differisce in maniera allarmante da quella del cittadino responsabile. Anche se si sono affermati nuovi tipi di crimini - dai maltrattamenti tra le mura domestiche alle stragi nelle scuole - poco è cambiato nel modo di affrontarli. I programmi di riabilitazione basati sull'assunto - ancora tutto da dimostrare - che la colpa del crimine sia più della società che di chi lo commette, si sono rivelati inadeguati. Per intraprendere un programma correttivo realmente efficace bisogna partire dall'idea che il criminale sceglie il crimine, sceglie di rifiutare la società molto prima che la società rifiuti lui. Egli valuta le persone unicamente nella misura in cui può usarle per i suoi fini e non ha bisogno di giustificare le proprie azioni a se stesso.