Difforme Libri
Libri pubblicati nella collana Difforme con argomento Cinematografia Temi
L'Invenzione del luogo. Spazio dell'immaginario cinematografico - Edizioni Ets, 2011 - Difforme
Il Bates Motel di Psyco, l'Overlook Hotel di Shining, deliberatamente inventato da Kubrick, o la via Veneto de La dolce vita, integralmente ricostruita da Fellini: al pari dell'architettura, i film ci propongono un'esperienza dello spazio e ci conducono in luoghi e paesaggi riconoscibili, a volte totalmente ricreati come mondi possibili. Preesistenti o fabbricati, i luoghi dei film sono sempre il frutto delle falsificazioni costitutive del cinema: si configurano come ambienti virtuali perché lo spazio ripreso creato dal lavoro di scenografi o da manipolazioni digitali - prende vita soltanto nella nostra esperienza di spettatori. Per poi entrare nel nostro immaginario e dargli forma. L'invenzione del luogo presenta e studia alcuni tra gli spazi più celebri della storia del cinema, dai paesaggi naturali del western, come la Monument Valley. ai luoghi urbani come Las Vegas, una città costruita di per sé sul crinale tra reale e immaginario. In questo libro l'esperienza cinematografica e il lavoro sul set incrociano la riflessione culturale sul concetto di luogo nelle sue radicali mutazioni contemporanee (non-luoghi, iperluoghi, cyberluoghi, luoghi della memoria...) e, con esse, nelle nuove forme di immaginario che vi si producono.
Ribelli o condannati? «Disabilità» e sessualità nel cinema Monceri Flavia - Edizioni Ets, 2012 - Difforme
"Difforme" si propone di ospitare contributi provenienti da una pluralità di discipline, sulla base dei cui presupposti e attraverso i cui linguaggi e metodi emergono le 'differenti forme' che assumono i fenomeni e i prodotti culturali. Il titolo "Difforme" rinvia perciò, prima di tutto, proprio a tale pluralità di ricostruzioni della realtà, che nel loro farsi e sedimentarsi possono favorire una visione più ampia e approfondita della complessità culturale. Ma, in secondo luogo, "Difforme" vuole essere anche una sede in cui possano trovare spazio e attenzione quelle 'forme differenti' nelle quali si manifestano gli stessi fenomeni e prodotti culturali, e che talvolta rimangono ai margini dell'impresa scientifica proprio per la loro diversità.