Eterotopie Libri
Libri pubblicati nella collana Eterotopie con argomento Caravaggio
Prossime uscite della collana Eterotopie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222333311 L'estetico e il noetico. Nuove sinergie tra corpo, video e nuovi media
- 9791222332567 Oltre il calcolo. Le basi epistemiche del Liceo Matematico
- 9791222332512 Natura, città, salute. Dieci parole per affrontare le crisi contemporanee
- 9791222332260 Il popolo martire dei nostri tempi. Scritti e interventi sulla questione palestinese, la rivoluzione anticoloniale, l'imperialismo
- 9791222332024 Pedagogia e letteratura. Percorsi educativi dagli epitafi greci a David Foster Wallace
- 9791222332017 Pestilenze. Come virus e batteri hanno influenzato la storia della medicina e delle civiltà
- 9791222331843 Abbracciare l'incertezza. Risorse individuali e collettive di resilienza per affrontare i cambiamenti
- 9791222329437 Perchè la guerra e non la rivoluzione?
- 9791222329369 La legislatura populista
- 9788857567594 Salvador Dalì e la televisione liquida
Caravaggio tra naturalismo e realismo. Un percorso nella critica attraverso le mostre (1922-1951) Casati Alessandra - Mimesis, 2020 - Eterotopie
La figura e l'opera di Caravaggio sono state oggetto, nel corso del XIX e del XX secolo, di molteplici revisioni e riletture, a partire dalle accuse di trivialità rivolte al pittore da Bellori sino alla sua progressiva rivalutazione, agli inizi del Novecento, da parte di studiosi italiani e stranieri. Occasioni di verifica e indagine storico-critica, ma anche momenti di esaltazione collettiva furono le mostre: dalla grande esposizione fiorentina del 1922, dedicata alla pittura italiana del Seicento e Settecento, per giungere alla mostra monografica di Milano del 1951, curata da Roberto Longhi. Questo libro approfondisce mezzo secolo di dibattiti, revisioni attributive, scontri, sia nel campo degli specialisti sia sul fronte, sinora meno indagato, della militanza e della ricezione del pubblico.
Caravaggio 1951. Anatomia di una mostra Casati Alessandra - Mimesis, 2026 - Eterotopie
Tra gli eventi che segnarono la rinascita culturale di Milano dopo la Seconda guerra mondiale si può ricordare, nel 1951, la grande esposizione dedicata a Michelangelo Merisi, il Caravaggio. Mostra subito celebre e celebrata, essa propose una visione nuova del pittore, presentato come grande maestro del naturalismo, secondo la lettura critica di Roberto Longhi che dell'esposizione fu di fatto il curatore. Alla luce di una lunga ricerca archivistica, si presentano qui i fatti che videro fronteggiarsi dietro le quinte della mostra gli studiosi impegnati nella Commissione per la scelta delle opere, da Lionello Venturi a Giulio Carlo Argan, da Mario Salmi a Wart Arslan, in frequente opposizione con Longhi. Ne emerge una vicenda articolata, difficile a tratti, animata da discussioni e dissidi, progetti avviati e cambiamenti in corso d'opera, una vicenda che solo in parte trovò banco di discussione nelle riviste specialistiche o nelle principali testate giornalistiche, dove si confrontarono voci non secondarie nel giornalismo culturale dell'Italia del dopoguerra, come Leonardo Borgese. Come nel famoso noir di Otto Preminger del 1959, Anatomia di un omicidio, anche la mostra di Caravaggio del 1951 può essere sottoposta ad una inchiesta, sulla base delle diverse testimonianze e prove documentarie, restituendo una nuova ricostruzione di questo straordinario evento espositivo.