Eterotopie Libri
Libri pubblicati nella collana Eterotopie con argomento Immaginario
Prossime uscite della collana Eterotopie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222334042 Bisogna stare qui
- 9791222333700 Clarice Lispector: feconde contaminazioni
- 9791222333403 Oltre il privato
- 9791222333397 Un patrimonio di pratiche. Il riuso del costruito storico nell'Italia interna
- 9791222332581 Ballroom. Legami, spazi e ritualità di una sottocultura
- 9791222332260 Il popolo martire dei nostri tempi. Scritti e interventi sulla questione palestinese, la rivoluzione anticoloniale, l'imperialismo
- 9791222332024 Pedagogia e letteratura. Percorsi educativi dagli epitafi greci a David Foster Wallace
- 9791222332017 Pestilenze. Come virus e batteri hanno influenzato la storia della medicina e delle civiltà
- 9791222331010 La lenzuolata. Scandalo edilizio e compromesso storico a Parma
- 9791222329437 Perchè la guerra e non la rivoluzione?
Artigiani dell'immaginario. Cultura, fiducia e cocreazione Riitano Agostino - Mimesis, 2019 - Eterotopie
Il racconto si sviluppa annodando riflessioni e incontri meravigliosi con artisti, maestri, uomini semplici, soprattutto con artigiani dell'immaginario, insieme ai quali l'autore costruisce un coro di visioni e pratiche. Gli artigiani dell'immaginario collocano i propri strumenti di lavoro nella cooperazione creativa, nell'immaginario e nel donarsi ai compiti che gli vengono affidati, scrivono una mappa di luoghi tematici e narrazioni, secondo una prospettiva sospesa tra memoria e slancio verso il futuro. Gli artigiani delle arti e dei mestieri hanno tra le mani il legno, il marmo, la pietra, la seta. L'artigiano dell'immaginario assembla cultura, dialogo, dolore, speranza: all'interno di un mondo complesso, che ci fa sentire perdutamente piccoli, egli fonda mondi nuovi in cui l'uomo parla all'uomo e inventa la sua felicità.
Immaginari alterati. Politico, fantastico e filosofia critica come territori dell'immaginario Cangianti Luca Daniele Alessandra Moiso Sandro - Mimesis, 2018 - Eterotopie
L'immaginario è un dispositivo di gestione del potere e parimenti di esercizio dell'opposizione. Vampiri, fantasmi e zombie non costituiscono mere maschere di un escapismo pilotato, ma sono metafore potenti incorporate in teorie critiche e in pratiche antagoniste. L'immaginario non occupa soltanto uno spazio ristretto del pensare umano, ma riassume in sé in forma attiva/cosciente e passiva/indotta tutte le formulazioni dell'attività intellettuale. Non è tanto l'immaginario a essere politico, quanto il politico a essere immaginario; così come lo sono la letteratura, l'arte, l'economia e perfino le scienze naturali nelle diverse articolazioni paradigmatiche che si sono succedute nel corso della storia. Occorre liberare l'immaginario dal ruolo falsamente sovrastrutturale che gli è affidato nella società dello spettacolo, per affermarne la dialettica appartenenza alla struttura stessa delle società umane e per far sì che tutta la sua potenza diventi strumento di radicale cambiamento dello stato di cose presenti. Quello che il lettore ha tra le mani è un testo antologico sui differenti ruoli e funzioni che l'immaginario può rivestire in ambito culturale, letterario, cinematografico e politico. Non a caso tutti gli autori sono redattori della webzine "Carmilla" il cui logo recita "Letteratura, immaginario e cultura di opposizione": una testata che da anni raccoglie l'attenzione quotidiana di migliaia di lettori, interessati a quella critica dell'esistente di cui si articolano qui alcuni percorsi. Prefazione di Valerio Evangelisti.