Extra Collana Libri
Libri pubblicati nella collana Extra Collana con argomento Francia Storia
Le follie libertine della Reggenza. Orge, bagordi e dissolutezze a Parigi e Versailles Guidi Claudio - Il Nuovo Melangolo, 2017 - Extra Collana
Nel quarto volume dedicato al Settecento francese, dopo "Il secolo bello", "Maledetta rivoluzione" e "La fabbrica dell'ateismo", l'autore porta alla ribalta, con una quantità impressionante di materiale ancora inedito, una lunga galleria di personaggi affascinanti, descrivendone tutti gli stravizi e le dissolutezze di ogni tipo che ne hanno caratterizzato l'esistenza. Con la pratica costante di un libertinaggio sfrenato e debordante, che vede giganteggiare il reggente Philippe II d'Orléans, ad essere ugualmente presentate per la prima volta al lettore italiano sono le numerose figure femminili che lo hanno attorniato e accompagnato in una deboscia spesso scatenata. In mezzo a questo caravanserraglio della depravazione emerge la titanica figura della madre del reggente e cognata di Luigi XIV, la virtuosissima e caustica principessa Palatina, Liselotte von der Pfalz, che nelle sessantamila lettere da lei scritte svela nel corso di mezzo secolo tutti i retroscena meno decorosi, più spesso ridicoli, divertenti e anche inconfessabili della corte di Versailles, con un linguaggio a volte così scatologico da superare quello ritenuto fino ad allora inarrivabile di Rabelais, che viene presentato per la prima volta nella sua cruda integralità. Nel volume non manca nemmeno la descrizione accurata delle barbare pulizie etniche compiute dal Re Sole nel Palatinato, patria della sua umanamente e intellettualmente tanto superiore cognata. In una Reggenza scombussolata dai dissesti finanziari prodotti da John Law, che fanno spesso e brutalmente rovesciare come un guanto non pochi rapporti sociali, in mezzo a principesse e altre nobildonne con una rivendicata vocazione al meretricio si aggira anche il giovane Voltaire, entusiasta frequentatore di un elegante bordello, la cui audacia intellettuale e i ripetuti sberleffi verso una nobiltà meschina e arrogante, oltre ad assicurargli un paio di soggiorni alla Bastiglia, gli regalano anche parecchie e solenni bastonature.
La fabbrica dell'ateismo. Il tentativo del settecento francese di abolire Dio Guidi Claudio - Il Nuovo Melangolo, 2016 - Extra Collana
Nel terzo volume della sua trilogia dedicata ai movimenti intellettuali del Settecento francese, l'autore affronta il problema della battaglia contro la religione e in favore dell'ateismo, sostenuta dai principali esponenti del movimento enciclopedista. Voltaire non manca di sottolineare che ogni credenza religiosa rappresenta "il flagello più abominevole della terra". D'Holbach sostiene che "tutte le religioni ci mostrano solo un ammasso di imposture e fantasticherie che fanno rivoltare la ragione", mentre per Diderot "non c'è stata una sola contrada al mondo, che la diversità di opinioni religiose non abbia inondato di sangue". La Mettrie arriva addirittura a scrivere che "l'universo non sarà mai felice, se non sarà ateo". Dei due titanici tentativi intrapresi in quel secolo per cambiare il mondo, uno è dunque riuscito con l'avvento della rivoluzione del 1789, mentre la posterità ha confermato che quello di scardinare dal pensiero umano ogni credenza religiosa è miseramente fallito, con le conseguenze dei fanatismi religiosi che invece proprio nei sempre più inquieti tempi attuali diventano ogni giorno più terrificanti.