Fotografia Libri
Libri pubblicati nella collana Fotografia con argomento Cina
Prossime uscite della collana Fotografia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788862086837 Toiletpaper. Ediz. inglese. Vol. 18
China. Travels Between the Yangtze and Yellow Rivers. Ediz. illustrata Lloyd Barbara - Skira, 2006 - Fotografia
Barbara Lloyd accompagna il lettore in un grandioso viaggio fotografico attraverso la Cina e cattura il paesaggio, le città e la gente di un paese che sta cambiando a un ritmo senza precedenti. Dalla foce dello Yangtze a Shanghai a uno dei suoi piccoli affluenti sull'Altopiano di Sichuan, le poetiche fotografie di Barbara Lloyd che ritraggono paesaggi rurali e metropolitani, monumenti e rovine, accanto a genti e costumi di straordinaria diversità, offrono al lettore una nuova e avvincente prospettiva su questo affascinante paese. Dall'estuario del Fiume Giallo, dove le acque color ocra incontrano il Mar della Cina, risalendo da qui fino al confine della Mongolia Interna nella Provincia di Ningxia, attraverso i tesori di Xian, e le rovine della Grande Muraglia, le accattivanti fotografie raccontano una storia eccezionalmente variegata.
China goes urban. La nuova epoca della città-The city to come. Ediz. a colori - Skira, 2020 - Fotografia
"China Goes Urban" utilizza materiali diversi - foto, video, installazioni, disegni, modelli, mappe e infografiche - per accompagnare il visitatore alla scoperta della Cina urbana. Nel 1978, il 18% della popolazione cinese abitava nelle aree urbane. Da allora, gli abitanti delle città sono aumentati al ritmo di circa l'1% all'anno e sono attualmente il 60% del totale della popolazione. Nuove infrastrutture e nuovi insediamenti hanno progressivamente cambiato il paesaggio cinese, trasformando i diritti di proprietà, travolgendo i confini amministrativi, "mangiando" gli spazi rurali e i villaggi. Capire il veloce e dirompente processo di urbanizzazione cinese non è semplice. Le categorie e i modelli che abbiamo a disposizione non servono. Ridurlo all'esagerazione e al difetto porta a nascondere un cambiamento epocale, reso ancora più acuto da questi tempi incerti, segnati dalla pandemia, che ridefinisce ruoli e relazioni non solo dal punto di vista geoeconomico e geopolitico, ma anche dal punto di vista culturale, dell'immaginazione e delle possibilità. "China Goes Urban" propone di cambiare punto di vista, di guardare alla realtà più che inserirla in categorie e modelli prestabiliti. È un invito a ritornare a esplorare il mondo, un viaggio nella città e nell'architettura del presente e del futuro e intorno al concetto di città. La mostra si snoda lungo due percorsi logici. Il primo inizia in uno dei luoghi più tipici delle nuove urbanizzazioni cinesi, una exhibition hall, e arriva all'urbanizzazione globale. Il secondo parte da immagini che mostrano spazi vuoti, lontani e atoni e arriva alle persone riprese nelle loro attività quotidiane e in ritratti "situati" dentro i nuovi insediamenti.
La Cina è lontana. Ediz. italiana e inglese Di Vilio Salvatore Montesano Giuseppe - Ianieri, 2019 - Fotografia
"La fotografia interroga il molteplice, può solo confrontarsi con il contingente, scivola sulla superficie del significante alla ricerca di tracce ed indizi. Salvatore Di Vilio è un indagatore del presente, sempre ingenuo e pronto alla sorpresa. Un autore è prigioniero di un mondo interiore, vive il demone delle fantasie vissute da bambino, corre per tutta la vita per ritrovare il punto di partenza. La verifica del proprio sguardo non può che avvenire che in terra straniera. Le foto della Cina di Salvatore raccontano Succivo, il basso casertano, trovano assonanze e consonanze che ci sorprendono. Il suo sguardo individua con la sicurezza, che solo il dubbio sa dare, gli elementi universali che vi sono in un viso, in un paesaggio. È un esploratore dell'animo umano curioso ed insaziabile. Leonard Freed ci ricorda che "la fotografia deve raccontare una storia, la gente deve guardarla come se stesse leggendo una poesia. Una buona fotografia deve essere come un piccolo poema". Ed è questo che sono le fotografie di Salvatore, dei piccoli poemi, uno sguardo lirico sull'essenza dell'essere umano, che trova la sua manifestazione nei ritratti dei contadini della sua infanzia e che ritrova nella Cina. L'oggettività del reale diventa materia incandescente, intima e personale, quando viene compressa nel meccanismo ottico, chimico ed elettronico. La memoria di macchina legge le ombre e le luci del nostro animo. In questo indagare i confini, i limiti, gli anfratti dell'umanità, l'arte trova la sua realizzazione più vera. I fotoni di luce accarezzano il reale per riportarne impronte su supporti sensibili. Il vero fotografo è sensibilità pura, carta moschicida che comprime il reale per darne un'infinita estensione emotiva. Serge Pey ci ricorda che "Una fotografia è un soffio che frattura un vetro posato sul mondo... Il fotografo è un vetraio, ma anche un collezionista di vetri infranti, dietro ai quali appaiono fantasmi che ci attraversano". Non pensiamo troppo nel guardare le immagini di Salvatore, perdiamoci in questi frammenti di umanità, lasciamo che sia la nostra memoria emotiva a dialogare con il tempo senza tempo delle foto raccolte in questo libro." (Luca Sorbo)