Genius Loci Libri
Libri pubblicati nella collana Genius Loci con argomento Sovana
Sovana città sacra degli etruschi. Dalle prime città alle città etrusche della media valle del Fiora Conti Alberto - C&P Adver Effigi, 2022 - Genius Loci
Sovana, città sacra degli Etruschi? L'interrogativo nel titolo è d'obbligo. Non c'è certezza, è solo un'ipotesi fondata su più indizi: il fatto che la cittadina non sia stata mai distrutta e, probabilmente, mai invasa e la varietà e la grandiosità dei monumenti funerari. L'imponenza di alcuni monumenti sembra dimostrare che, nelle necropoli furono inumati personaggi illustri che è difficile pensare siano stati presenti in questa città piccola e di scarso peso politico in epoca etrusca. Il dipinto della tomba François di Vulci, dove un partecipante allo scontro ha un nome sovanese, viene generalmente interpretato come la prova della partecipazione della cittadina alle guerre fratricide. L'ipotesi includerebbe Sovana fra le città politicamente impegnate; in tal caso sarebbe difficile pensarla 'città sacra'. Potrebbe, però, anche essere che il sovanese del dipinto partecipasse allo scontro a titolo personale e non come rappresentante della città. Il sottotitolo (dalle prime città alle città etrusche della media valle del Fiora) spiega l'obiettivo della ricerca: Sovana è l'unica delle città dell'area dove sono ancora visibili o, almeno interpretabili, le tracce lasciate da eventi preistorici. Nella prima fase, la ricerca sarebbe dovuta partire dalla cultura di Rinaldone, fra l'altro trattata in un precedente lavoro nel quale non erano stati risolti i dilemmi delle origini e della sua scomparsa. I risultati dello studio sulla cultura di Rinaldone del ricercatore Claudio Pofferi, mi ha consentito di dare possibili risposte all'interrogativo. Per questo motivo ho esteso la ricerca al periodo preistorico di appartenenza della cultura rinaldoniana, il Neolitico, e ho seguito il percorso culturale dei popoli dell'Europa fino a descrivere il probabile contesto in cui quella cultura si è sviluppata, ha vissuto e il perché potrebbe essere scomparsa.
Sovana e Orvieto in lite Polock Marlene Mariotti Bianchi G. (Cur.) Morandi G. (Cur.) - C&P Adver Effigi, 2016 - Genius Loci
Quasi tutto il XII secolo vide un conflitto di frontiera fra i vescovadi di Sovana ed Orvieto per la Val di Lago. Questo conflitto culminò nel 1194 in un'udienza giudiziaria, davanti a giudici delegati papali, ad Acquapendente. Il lavoro della Polock, che si caratterizza per l'ampio corredo documentale, rappresenta un imprescindibile documento per gli studiosi del XII secolo e per gli appassionati di quel territorio, oggi tra i meno densamente abitati dell'Italia, che si colloca a cavallo di Lazio, Toscana ed Umbria. L'interesse del documento è legato anche alle notizie toponomastiche dei centri abitati e castellari fortificati oggetto del contendere tra le due diocesi. Va infine rilevato che con questo lavoro vengono portati a conoscenza i pochi documenti esistenti sui primi anni della storia della chiesa sovanese in quanto, purtroppo, è andato perduto l'archivio vescovile di questa diocesi anteriore al XVI secolo.