Germanica Libri
Libri pubblicati nella collana Germanica con argomento Idealismo
Prossime uscite della collana Germanica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788893145718 La legittimità dell'età moderna
Criticismo e idealismo. Rassegna generale della letteratura filosofica più recente Schelling Friedrich W. Tatasciore C. (Cur.) - Orthotes, 2021 - Germanica
Per la prima volta tradotti in italiano, questi scritti di Schelling aiutano a ricostruire quella svolta di pensiero che vide crescere, dalle radici del kantismo, una «nuova filosofia», che definire "idealismo" risulta ormai da tempo insufficiente e problematico. «L'Autore scrive solo per coloro che preferiscono la verità ad ogni altra cosa e per i quali essa ha lo stesso valore sia che provenga dalla bocca dell'avversario, sia che provenga dalla propria; per coloro che nelle ricerche di ogni tipo - grandi o piccole, più o meno importanti - non tengono in conto la loro individualità e sono sempre i primi a rimproverare se stessi, non appena si dimostri loro che hanno sbagliato. Non si preoccupa, invece, di quegli uomini gretti e mediocri che coltivano le loro ricerche come una lezione a essi assegnata o come un lavoro quotidiano, da cui non si attendono nient'altro che lodi o sostentamento».
Il tragico nell'idealismo tedesco Valagussa F. (Cur.) - Orthotes, 2018 - Germanica
L'arte somma è stata la tragedia classica. "Maggiore bellezza non può esservi né divenire" scrive Hegel nella sua "Estetica". Nella tragedia il dolore trapassa in conoscenza: dalla lacerazione s'impara. La tragedia quasi tocca il concetto, ma non riesce ad afferrarlo, ad articolarlo: non diventa ancora logica. Proprio qui comincia il tentativo della filosofia. Saggi di: Adone Brandalise, Massimo Donà, Gianluca Garelli, Sergio Givone, Marco Moschini, Gaetano Rametta, Francesco Valagussa.
Sistema dell'idealismo trascendentale Schelling Friedrich W. Boffi G. (Cur.) - Orthotes, 2022 - Germanica
Scritto pressoché di getto a venticinque anni, il "Sistema dell'idealismo trascendentale" rimane una delle opere capitali di Schelling. Dalla visione di natura e spirito quali due aspetti di un unico processo, segue che filosofia della natura e filosofia dello spirito non possano essere se non indisgiungibilmente connesse nella loro essenziale distinzione e reciprocità. La prima, muovendo dall'elemento oggettivo, ne esibisce la soggettività; la seconda, detta anche "filosofia dell'io" o "filosofia dell'intelligenza", muove viceversa dall'elemento soggettivo per mostrarne l'oggettività. L'una mostra l'idealità della natura, l'altra la realtà dello spirito. L'idealismo trascendentale schellinghiano vuole proporsi quale "ideal-realismo", articolandosi in una filosofia teoretica e in una filosofia pratica, ma compiendosi sinteticamente soltanto nella filosofia dell'arte. Alla quale riesce di ricomporre quanto la storia non unifica: il sapere, l'agire e il fare. L'arte, "chiave di volta del sistema", comunica alla coscienza ordinaria, non solo a quella filosofica, l'unione e l'identità originarie di soggettivo e oggettivo.