I Libri Del Borghese Libri
Libri pubblicati nella collana I Libri Del Borghese con argomento Democrazia
Prossime uscite della collana I Libri Del Borghese
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788875577698 Piccolo mondo antico
- 9788875575885 L'importanza di chiamarsi Veronica
- 9788875574901 Il fascismo e la lotta contro la mafia
Democrazia cristiana dall'apogeo, alla decadenza, all'epilogo De Jorio Filippo - Casa Editrice Pagine, 2023 - I Libri Del Borghese
Il nuovo libro del prof. Filippo de Jorio non è e non vuole essere una storia della Democrazia Cristiana, ma una rievocazione il più possibile fedele alla verità di quelli che furono gli ideali, i sentimenti, le motivazioni politiche che sottesero la Democrazia Cristiana, quella che nacque con Don Sturzo, entrò in agonia con l'avvento al potere di Ciriaco De Mita e, definitivamente, ebbe il suo epicedio e quindi la sua morte dichiarata, con l'ultimo segretario, Mino Martinazzoli, che ne volle cambiare il nome in quello di Partito Popolare, rinunciando implicitamente ad un cinquantennio di tradizione e di storia del movimento cattolico. L'autore ebbe l'idea di scrivere questo libro in piena pandemia, ed esattamente il 21 giugno 2020, il giorno del centenario dell'appello di Don Luigi Sturzo ai cattolici italiani, "Liberi e forti" con cui egli diede avvio alla pur breve esperienza del Partito Popolare italiano. Fu un appello molto sentito anche se non molto seguito in quei giorni, ma il suo valore lo si scoprì alla fine della Seconda Guerra Mondiale con l'Italia in cerca di una motivazione politica che sottendesse il suo "andare avanti". È innegabile nei fatti che la Democrazia Cristiana nacque da quel messaggio, da quei concetti, da quegli ideali.
Trasformazione della democrazia Pareto Vilfredo - Casa Editrice Pagine, 2021 - I Libri Del Borghese
Manlio Triggiani, giornalista professionista da anni impegnato nell'analisi della storia della cultura sociale, ci introduce Trasformazione della democrazia di Vilfredo Pareto, libro di particolare attualità che mostra benissimo come certe degenerazioni e certa decadenza fossero insite nel sistema politico democratico tanto che dal 1921, anno di pubblicazione del volume, le condizioni delle società democratiche sono pesantemente peggiorate confermando l'analisi di Pareto. La cronaca conferma quotidianamente questa deriva. Questo di Pareto è un atto di accusa alla democrazia perché dietro la dichiarazione di buoni intenti si celano, in realtà, le oligarchie che gestiscono il consenso popolare per governare secondo i propri interessi. Il governo parlamentare, quindi, tende a "privatizzare" lo Stato, a creare lobby di potere che soddisfino i propri appetiti e che garantiscano il potere assoluto. Ecco che cosa è la trasformazione della democrazia, la trasformazione di un sistema politico per definizione basato sulla libertà e la rappresentanza che in realtà diviene tutt'altro, un sistema di lobby che decide come dirigere e orientare la società, le decisioni economiche e politiche dell'intera nazione. A questa critica si aggiunga il dato secondo il quale, per Pareto, il parlamentarismo apparteneva a un ciclo ormai superato. E non a caso, per la sua concezione élitista,ci fa notare Triggiani, Pareto fu ritenuto uno dei precursori del Fascismo. Mussolini lo citava spesso. Lo conobbe in Svizzera dove seguì le sue lezioni all'Università e lesse le sue opere maggiori.