Libri sul mercato finanziario
Guide pratiche su investimenti, trading e strategie finanziarie
Trust, risk, and moral hazard in financial markets Miller Geoffrey - Il Mulino, 2011 - I Mercati Finanziari
Il nuovo libro di Geoffrey Miller, "Trust, Risk, and Moral Hazard in Financial Markets", è una originale ed interessante analisi delle cause e delle conseguenze della crisi che ha colpito nel 2008 il sistema finanziario globale, e che ancora interessa le economie di numerosi paesi del mondo. Apprezzato studioso nel settore della regolamentazione bancaria internazionale, Miller fa risalire la crisi al problema della fiducia e delle condizioni macroeconomiche che generano panico nei mercati finanziari; e dimostra come il rischio morale - il moral hazard, l'inclinazione ad assumere un rischio più alto di quello che si dovrebbe, ritenendo di avere comunque le spalle coperte da terzi - ed il rischio intellettuale, cioè il rischio di conoscenza, abbiano aggravato la crisi stessa; insieme offrendo penetranti analisi delle riforme e delle proposte di riforma sia negli Stati Uniti sia nell'Unione europea. Scritto con stile scorrevole e limpido, questo agile volume è di sicuro interesse per chiunque voglia approfondire la comprensione della crisi finanziaria e degli sforzi tuttora in corso per assicurare che una catastrofe di simile portata non si verifichi di nuovo.
Soci di minoranza e amministratori: un rapporto difficile. Il caso delle azioni di responsabilità delle minoranze De Nicola Alessandro - Il Mulino, 2005 - I Mercati Finanziari
Il volume, partendo da una disamina giuridica e comparatistica, segue un approccio di analisi economica cercando di misurare l'efficienza della "Derivative suit" e della azione di responsabilità italiana inquadrandolo nella più ampia problematica della "Corporate governance". Tale esame adotta una metodologia che richiede di valutare gli strumenti del diritto societario non in base ad astratti principi di equità o di protezione di interessi minoritari, ma tenendo presente gli effetti economici che ciascuna norma provoca. Il metro di valutazione diventa perciò la capacità di massimizzare il valore delle società ed indirettamente quello complessivo.