I Saggi Libri
Libri pubblicati nella collana I Saggi con argomento Donne Storia
Prossime uscite della collana I Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281000773 Cimitero di porfidi
- 9788899389031 Giacomo Leopardi. Un poeta che ci permetterà di ritrovare l'Italia
- 9788896935163 Banche e anomalie. Come difendersi. Vol. 2
- 9788892727618 Dei, yantra, erbe & mantra
- 9788892727601 Carte oracolari dell'arcangelo Metatron
- 9788892727595 In cammino con le rune
- 9788892727588 Luci e ombre dell'arte della cura
- 9788892727571 Mestruazioni felici
- 9788892727564 Biohacking 120+
- 9788892727267 Tarocco delle divinità indiane
Il lungo cammino della donna italiana. Dal 1861 ai giorni nostri Sarogni Emilia - Spartaco, 2018 - I Saggi
Il progresso, anche se lento e a volte disperante, è stato tenace, continuo. Da figlia, sorella, moglie sottomessa, a persona autonoma, titolare di un patrimonio e capace di gestirlo, consapevole delle proprie prerogative e in grado di compiere scelte per sé e per gli altri. Un cammino lungo e travagliato quello della donna italiana per conquistare i propri diritti, le cui tappe vengono ripercorse dalla saggista e conferenziera Emilia Sarogni con lucida partecipazione. A ogni passo in avanti, in termini di difesa innanzitutto della dignità, corrisponde il nome di un personaggio che si è messo in gioco sfidando la società del tempo, affinché la parità fosse non solo sancita da norme giuridiche ma applicata nella vita reale. Significativi i profili di Anna Maria Mozzoni e Anna Kuliscioff, due grandi emancipatrici. Salvatore Morelli fu il primo al mondo a chiedere in Parlamento, nel 1867 a Firenze, allora capitale d'Italia, piena potestà per le donne. Passaggi essenziali sono l'abolizione dell'autorizzazione maritale, il voto, il divorzio, l'aborto, l'ingresso in attività a lungo proibite come magistratura, polizia e forze armate. E poi ancora il nuovo diritto di famiglia, la parificazione completa tra figli illegittimi e naturali, lo stupro punito come delitto contro la persona e non solo contro la morale, il divorzio breve, le unioni civili. E il nuovo millennio esplode con la violenza dei femminicidi e le norme per prevenirli e reprimerli.
Un viaggio al femminile lungo quarant'anni Veronesi Enrico - M & B Publishing, 2004 - I Saggi
"Attraverso l'esame di leggi, riviste, libri, documenti conservati nell'Archivio di stato l'autore ha ricostruito quarant'anni di storia delle donne italiane. Dal 1908 fino alla caduta del fascismo, il viaggio di Veronesi è in buona parte dedicato alle reazionarie politiche fasciste sulle donne. Donne a cui poteva bastare essere considerate "cemento della famiglia e della società" che non dovevano avere velleità culturali, aspirazioni lavorative né tantomeno di partecipazione all'attività politica. Lo stesso Mussolini aveva dichiarato: "La donna deve obbedire... naturalmente non deve essere una schiava, ma se le concedessi il diritto elettorale mi si deriderebbe; nel nostro stato esse non devono contare"." (Barbara Pollarini)
Casanova e l'invidia del grembo. Ragionamenti fatui sulla discussa capacità cognitiva delle donne e sull'esistenza di una ragione nel loro utero Flamigni Carlo - Dalai Editore, 2008 - I Saggi
Prendendo spunto da una polemica letteraria di altri tempi (tra Giacomo Casanova e due professori dell'Università di Bologna) e di altri luoghi (Bologna, ma non solo Bologna), l'autore si inoltra in un percorso tortuoso, che sfiora i confini della biologia, della filosofia, della letteratura, della mitologia e della religione, cercando ovunque riferimenti a un comune denominatore: l'accanirsi dell'uomo, nel corso dei secoli contro la donna, negando in particolare tanto le sue capacità cognitive quanto le ragioni e i misteri del suo grembo. La "presupposta" diversità e disumanità delle donne ha fatto sì, infatti, che in passato venissero considerate nei più impensabili e stravaganti dei modi: animali che pensano, uomini difettosi o mutilati, esseri irrazionali e imperfetti portati all'inganno e alla menzogna, creature deboli, fragili, impazienti, incostanti, crudeli, incapaci di governare e di consigliare. Forte di una ricerca di testi antichi, l'autore ripercorre gli "orrori" del passato e cerca la giusta ragionevolezza per guardare al presente e al futuro. Insomma, l'idea di essere tutti costole di Eva è stata per secoli troppo dura da accettare, e sebbene anche oggi l'invida maschile risenta degli antichi retaggi, domani, chissà.