I Saggi Libri
Libri pubblicati nella collana I Saggi con argomento Musica Filosofia
Prossime uscite della collana I Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281000773 Cimitero dei porfidi
- 9788892727762 Attraversare i tarocchi
- 9788892727748 Storia, devozione e pratiche magiche della magia
- 9788892727731 Le streghe vanno a letto presto
- 9788892727724 I colori del guerriero dell'anima
- 9788892727649 108 riflessioni spirituali
- 9788892727618 Dei, yantra, erbe & mantra
- 9788892727601 Carte oracolari dell'arcangelo Metatron
- 9788892727595 In cammino con le rune
- 9788892727588 Luci e ombre dell'arte della cura
Filosofia della musica Mazzini Giuseppe - La Lepre Edizioni, 2019 - I Saggi
«Giuseppe Mazzini scrive"Filosofia della musica" nel 1836. È molto giovane ma ha già attraversato la fase della Carboneria e ha fondato da poco la Giovine Italia. Deluso dal nuovo re Carlo Alberto, ripara a Londra, dove troverà nuove prospettive di azione e di pensiero. Filosofia della musica nasce in questo periodo. Non è un trattato di filosofia, né di tecnica musicale, pur essendo Mazzini ottimo dilettante, buon suonatore di chitarra ed eccellente cantante. Lo scritto esprime invece l'esigenza di trasformare la musica in quell'arte sociale già adombrata dalla nuova pittura e dalla nuova letteratura. Individua in Gioachino Rossini l'eroe della musica di quegli anni, dedito a riformulare le finalità del teatro musicale. Per Mazzini la capacità di esprimere l'invincibile forza di un destino giusto e fatale è latente nel linguaggio musicale più che in ogni altra tecnica artistica. In questo testo profetico, Rossini rappresenta il compimento di un lungo e travagliato cammino verso la nascita di una musica civile e progressista nei contenuti e nelle forme espressive, che contribuirà a rifondare la nuova Italia attraverso una sintesi delle tradizioni musicali italiana, francese e tedesca. Nel 1836 Verdi e Wagner sono esordienti ancora sconosciuti e Karl Marx uno studente universitario che sogna una sintesi rivoluzionaria tra pensiero e politica. Mazzini, in questa sua visionaria e appassionata profezia, sembra prevedere quelle che, di lì a pochissimi anni, saranno le vere svolte del teatro musicale italiano.» (dalla prefazione di Claudio Strinati).
Tempo e musica Hersch Jeanne - Dalai Editore, 2009 - I Saggi
"Tempo e Musica" raccoglie una serie di interventi scritti da Jeanne Hersch tra il 1981 e il 1990. Non si tratta solo di saggi, ma di intuizioni, spunti, brevi frammenti sul tempo e sulla musica, e sul legame che instaurano con la sfera delle emozioni. Come possiamo definire il tempo della musica? Come è possibile "sentire" il Don Giovanni di Mozart o una sinfonia a così tanti anni di distanza dalla loro composizione? Immaginiamo di essere a un concerto. Ci limitiamo ad ascoltare, senza agire, ma non per questo siamo passivi, anzi, diveniamo ricettivi e la musica suscita in noi una vita emotiva autonoma. Nel presente - che è il tempo dell'ascolto - viviamo ciò che in essa non passa, poiché la musica suonata e ascoltata non può dissolversi nel passato, ma agisce nel presente. Il suo tempo è un "presente eterno" che unisce l'essere e il non-essere del tempo: trascende il tempo di chi ascolta, come se quell'attimo, in un certo senso, si conservasse per sempre. Un'opera che getta una luce sul senso di un possibile incontro tra musica e filosofia.