I Saggi Libri
Libri pubblicati nella collana I Saggi con argomento Radiotelevisione
Prossime uscite della collana I Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281000773 Cimitero di porfidi
- 9788899389031 Giacomo Leopardi. Un poeta che ci permetterà di ritrovare l'Italia
- 9788896935163 Banche e anomalie. Come difendersi. Vol. 2
- 9788892727618 Dei, yantra, erbe & mantra
- 9788892727601 Carte oracolari dell'arcangelo Metatron
- 9788892727595 In cammino con le rune
- 9788892727588 Luci e ombre dell'arte della cura
- 9788892727571 Mestruazioni felici
- 9788892727564 Biohacking 120+
- 9788892726987 La lampada che illumina la porta dell'insegnamento
Telestreet. Macchina immaginativa non omologata Berardi Franco Jacquemet Marco Vitali Giancarlo - Dalai Editore, 2003 - I Saggi
Le Telestreet, televisioni di strada, sono un fenomeno recente che nel giro di un anno ha proliferato in molte città italiane: un esperimento di democrazia nella comunicazione, e una critica pratica del modello televisivo esistente. Ma proprio nei giorni in cui si stanno correggendo le bozze di questo libro, dal ministero delle Comunicazioni arriva l'ordine di sequestro dei materiali di trasmissione di una televisione di strada di Senigallia, Disco Volante. Mentre si prepara a istituire un Monopolio privato della comunicazione, un vero e proprio Monopolio orwelliano della Verità, il governo Berlusconi si prepara anche a chiudere la bocca con la forza a piccolissime emittenti di quartieri che tentano di sfuggire al suo dominio totalitario.
Televisione: dal monopolio al monopolio. La Legge Gasparri «azzera» il pluralismo ed è pericolosa per la democrazia Zaccaria Roberto - Dalai Editore, 2003 - I Saggi
La legge Gasparri è una legge che non riguarda solo la televisione ma ha un'influenza diretta sulla forma di governo. La negazione clamorosa del pluralismo e del diritto all'informazione, la concentrazione nei media, e soprattutto nella pubblicità, a favore dell'impresa di proprietà del Presidente del Consiglio, la non soluzione del conflitto di interessi, sono altrettanti tasselli di un più generale disegno di concentrazione dei poteri al vertice dello Stato. Nessuno dei paragoni con i modelli precedenti sull'influenza dei mezzi di comunicazione di massa sulla politica regge più di fronte a questa "devastazione" delle regole. Se la legge Gasparri verrà approvata, non avrà più senso sedersi al tavolo delle riforme.
La fine dei talk show e il futuro della televisione Pesante Gennaro - Historica Edizioni, 2015 - I Saggi
Non è affatto vero che non si guarda più la tv. È vero il contrario: i telespettatori - quelli che Auditel chiama "ascoltatori" - aumentano e si sta evolvendo il modo di stare davanti al piccolo schermo. Che poi, "piccolo" ormai solo per modo di dire: aumenta anche il numero di coloro che acquistano i televisori di ultima generazione, ovvero schermo piatto e gigante, a volte anche in modo spropositato, ben oltre la proporzione con i metri quadri disponibili nel proprio appartamento. Quanto ai talk-show, è vero che gli ascolti sono scesi ma è altrettanto vero che gli ascolti si sono frammentati a causa del proliferare delle produzioni. Qualche anno fa c'erano solo Porta a Porta, Ballarò e Matrix. Li guardano in pochi, ma sono tutti contenti.