Il Cammeo Libri
Libri pubblicati nella collana Il Cammeo con argomento Arte Storia
Il David in carrozza. Le avventure di viaggio delle opere d'arte dagli obelischi egizi al boom delle mostre Carminati Marco - Longanesi, 2009 - Il Cammeo
Come fecero i romani a trasportare gli obelischi dall'Egitto alla Città Eterna? Come giunsero a Venezia i cavalli di San Marco sottratti all'ippodromo di Costantinopoli? In che modo furono organizzati i convogli che portarono in Francia i capolavori di pittura e scultura trafugati da Napoleone al nostro Paese, e come fece Canova a riportarli indietro? A queste e a molte altre domande risponde il presente volume, che affronta un tema piuttosto singolare: l'epopea (è il caso di dirlo) dei trasporti di opere d'arte. Le quali hanno spesso affrontato peripezie di ogni genere: non solo guerre, incendi e razzie, ma anche lunghissimi itinerari via terra, temerarie traversate via mare, naufragi, assalti di briganti e pirati, col relativo corollario di imprevisti e pericoli. Il lettore può seguire da vicino come avvenne il trasporto dell'obelisco vaticano in piazza San Pietro, e come Leonardo progettò imballi speciali per monumenti equestri. Senza dire di Michelangelo, che disegnò i carri per trasportare i marmi dalle cave di Carrara. Ogni mezzo è stato usato per muovere le opere d'arte, dai piedi (così la Madonna del Rosario di Durer venne portata da Venezia a Praga) alle ambulanze (con tale mezzo la Gioconda viaggiò per le strade degli Stati Uniti), dai transatlantici ai jet, dai camion alle ferrovie.
Confesso che ho sbagliato. Ricordi autobiografici Zeri Federico - Longanesi, 2009 - Il Cammeo
Personaggio singolare, esigente, outsider la cui carriera si è dipanata ai margini delle università e delle consorterie dei musei, Federico Zeri si è imposto per la sicurezza del giudizio, la ricchezza delle analisi e l'intransigenza con la quale non ha mai cessato di denunciare scandali e casi di falsi nell'ambiente artistico. Da molti è considerato successore e pari di Bernard Berenson, il grande connaisseur d'inizio secolo di cui Zeri condivide il metodo. Consigliere e consulente del conte Cini e del miliardario J.P. Getty, frequentatore della nobiltà romana come degli storici più noti della nostra epoca, della buona società londinese come di quella, più eterogenea, di Hollywood, Zeri evoca in una miriade di aneddoti i riti e le follie di un mondo ormai scomparso, ricco di figure affascinanti. Troppo scettico, o caustico, per credere all'opportunità di un'autobiografia, egli consegna qui il racconto di una serie di esperienze, narra la passione che alcuni incontri gli hanno ispirato, rievoca gli umori che certi episodi dimenticati della storia dell'arte del '900 hanno suscitato in lui.