Il Giogo Libri

Libri pubblicati nella collana Il Giogo con argomento Nichilismo

LIBRO   9788875881863

Tempo coscienza e essere nella filosofia di Aristotele. Saggio sulle origini del nichilismo Ruggiu Luigi  Fiorillo C. (Cur.)   -  Petite Plaisance, 2017  -  Il Giogo

Il volume rende disponibile l'analisi del tempo in Aristotele e apre una feconda interlocuzione per l'uomo di oggi non rassegnato al dominio della scienza contemporanea. Il tempo della filosofia rompe il monopolio della fisica che ritiene di averlo liquidato per sempre (come ebbe a dire Einstein: "Per tutti coloro che credono nella fisica, la divisione tra presente, passato e futuro ha solo il valore di un'ostinata illusione"). Queste tesi appaiono oggi ribaltate all'interno della stessa fisica: "La sintesi fra il tempo di Aristotele e quello di Newton è il gioiello dei pensieri di Einstein" (C. Rovelli). Se al livello più fondamentale "non c'è variabile tempo" e quindi non esiste differenza tra passato e futuro, occorre tuttavia comprendere come da questo mondo senza tempo possa emergere il tempo a noi familiare. Alla nostra scala, esiste anche la variabile tempo. Ma quale Aristotele e soprattutto: quale tempo?

€ 35.00 € 40.00
LIBRO   9788875881344

Relativismo e universalismo astratto. Le due facce speculari del nichilismo Dorato Lorenzo  Fiorillo C. (Cur.)   -  Petite Plaisance, 2015  -  Il Giogo

La cultura dominante dell'odierno Occidente si manifesta come un'unità inscindibile e complementare di relativismo ed universalismo astratto. Fuori da questo paradigma angusto, l'uomo ha, per sua natura, bisogno di un universalismo sostanziale che partendo dall'esistenza di una Verità ontologica sulla propria condizione, metta in comunicazione il particolare e l'universale senza salti nel vuoto o astrazioni e respingendo completamente, allo stesso tempo, ogni tentazione relativistica. Un simile universalismo, che, oltre ogni forma, scavi nella sostanza dei bisogni e dei comportamenti umani, affonda le proprie radici nell'affermazione dell'esistenza di una natura umana conoscibile oltre il dato meramente biologico. Da questo presupposto muove la ricerca di un criterio di Bene universalizzabile preminente sui valori procedurali e pseudo-universali di libertà assoluta e di progresso tecnico-scientifico che rivestono come una patina consolatoria il nichilismo delle relazioni sociali dell'Occidente capitalistico. Se il Bene è conoscibile come verità generale sulla condizione e i bisogni dell'Uomo, da esso può sorgere la possibilità di un universalismo sostanziale.

€ 8.00 € 13.00