Impronte Di Storia Libri
Libri pubblicati nella collana Impronte Di Storia con argomento Ceprano
12 settembre 1870. La caduta dell'ultimo confine. Ceprano e Falvaterra diventano italiane - Il Passo Di Ceprano Edizioni, 2021 - Impronte Di Storia
Gli eventi, spesso sconosciuti o dimenticati, che nel 1870 cambiarono la storia di Ceprano e Falvaterra e di tutto il Lazio meridionale, sono raccontati a distanza di 150 anni dall'Unità d'Italia e di Roma Capitale. Un passaggio così importante della storia locale e nazionale, quello della transizione da uno Stato teocratico ad uno laico, che pone ancora domande sul significato degli avvenimenti che dal 12 al 20 settembre del 1870, portarono ad un profondo cambiamento nei rapporti tra Stato e Chiesa. Autori: Francesco Arcese, Rocco Cassandri, Ferdinando Corradini, Carla Corsetti, Luigi Crescenzi, Costantino Jadecola, Mauro Martini, Pier Giorgio Monti, Adriano Piccirilli. Prefazione di Aldo Cagnacci. Prologo di Luigi Gulia.
Ceprano, immagini e storie. Saggi scelti Arcese Francesco Cagnacci Aldo Cassandri Rocco - Il Passo Di Ceprano Edizioni, 2025 - Impronte Di Storia
L'interesse suscitato dagli argomenti trattati dal 2016 ad oggi nel blog CepranoCity ha attivato l'idea di compilare una lista di articoli da raccogliere in un volume che abbiamo voluto intitolare "Ceprano, immagini e storie. Saggi scelti" e di pubblicarlo per il PASSO DI CEPRANO Edizioni. Temi principali sono i personaggi, i paesaggi, le architetture, i costumi e le tradizioni, le vicende storiche, le memorie e le dimenticanze, le testimonianze, i cambiamenti, le tragedie collettive e personali di questo territorio.
La cartiera di Ceprano. Splendore e decadenza dell'orgoglio della città. Nuova ediz. Arcese Francesco - Il Passo Di Ceprano Edizioni, 2026 - Impronte Di Storia
La cartiera di Ceprano, presenza importante nella grande storia dell'industria cartaria del Lazio meridionale. Un luogo di Ceprano ha segnato in modo indelebile la storia della città e dei suoi abitanti: la cartiera, simbolo di splendore, sofferenze e decadenza, ma anche di orgoglio e resilienza. Una narrazione che si snoda lungo un arco di circa quattro secoli, attraversando vicende di ingegno umano, trasformazioni economiche e sociali, ma anche le vite di uomini e donne che hanno contribuito a plasmare un patrimonio industriale e culturale oramai scomparso, ma non dimenticato. Un 'paesaggio' fatto di attività produttive, ingegni e comunità nelle quali l'autore si immerge per scrivere un racconto ricco di dettagli storici, documenti, testimonianze e immagini d'epoca, esplorando memorie di un passato recente, affidate ai documenti d'archivio. Nell'ambito di questa ricerca storica non potevano di certo mancare le testimonianze di chi ha vissuto in prima persona questa realtà: operai, tecnici, impiegati, uomini e donne, che con le loro parole e immagini hanno contribuito a ricostruire un mosaico di esperienze di vita, di lotte e di speranze.