La Cultura Libri
Libri pubblicati nella collana La Cultura con argomento Ulay
Prossime uscite della collana La Cultura
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788842837541 Quanta strada nei miei sandali. Tutti i versi
- 9788842837497 Storia di Dio
- 9788842837480 Magnificat Amour
- 9788842837473 Perché sono da sempre un corso d'acqua
- 9788842837466 La mia Battaglia. Conversazioni con Letizia Battaglia
- 9788842837459 Abbracciare gli alberi
- 9788842837435 Tutti i miei articoli sono lettere d'amore
- 9788842837428 Vivere come un ragno
- 9788842837411 Guerra e clima
- 9788842836919 Interviste extraterrestri
Non sono speciale, sono diverso Ulay Malicev Patricija - Il Saggiatore, 2025 - La Cultura
Non sono speciale, sono diverso è il manifesto di libertà e creatività di Ulay: la dimostrazione che non può esistere arte senza un grande artista. Un'autobiografia, nata dai colloqui con Patricija Malicev, che ci insegna il valore inestimabile del non piegarsi mai agli schemi. Lo conosciamo bambino nella Germania postbellica, Ulay - all'epoca ancora Frank -, mentre trascorre un'infanzia segnata dalla perdita del padre e dalla solitudine, ma anche dalle avventurose esplorazioni nei rifugi antiaerei o nelle case bombardate. Lo ritroviamo, dopo un matrimonio fallito, che fugge ad Amsterdam, affascinato dal movimento dei Provos, dove viene assunto come fotografo dalla Polaroid e inizia a girare il mondo. Ma è il 1975 l'anno fatidico, quello dell'incontro con Marina Abramovic. Da quel momento nasce un sodalizio artistico e sentimentale lungo tredici anni che darà vita a performance entrate nella storia, da Imponderabilia (1977) - in cui si posizionano nudi in un passaggio stretto, costringendo gli spettatori a scivolare tra i loro corpi - alla drammatica The Lovers (1988), in cui, dopo 2500 chilometri di Muraglia cinese percorsi separatamente, i due si incontrano al centro, si abbracciano e si dicono addio, apparentemente per sempre. Non si vedranno in realtà per più di vent'anni, fino a quando Ulay la visiterà all'interno della performance The Artist is Present (2010), in uno dei momenti più intensi della carriera dell'artista serba. Nel frattempo Ulay continua a fare quello che ha fatto per mezzo secolo: fondere arte e vita, usare il proprio corpo per raccontare esperienze universali e sperimentare linguaggi sempre nuovi, come la realizzazione di un documentario sul cancro diagnosticatogli nel 2011. Ulay è morto nel 2020: questo libro è il suo testamento poetico; un invito a rimanere sempre fedeli a se stessi, anche quando il mondo ci chiede di essere qualcos'altro.