Leonardo Libri
Libri pubblicati nella collana Leonardo con argomento Matematica Storia
Breve storia delle meraviglie matematiche Ball Johnny - Editori Riuniti University Press, 2019 - Leonardo
In questo libro, Johnny Ball racconta uno dei percorsi storici più importanti dell'umanità: la storia della matematica. Introducendoci ai più grandi personaggi e conducendoci attraverso molti colpi di scena storici, Johnny dipana lentamente il racconto di come l'umanità abbia compreso sin dai tempi antichi forme, numeri e schemi; una storia che aorta direttamente alle odierne meraviglie tecnologiche. Come disse Galileo, "tutto nell'universo è scritto nel linguaggio della matematica", e questa "Breve storia delle meraviglie matematiche" è la tua guida a questo linguaggio. La matematica è solo una parte di questo ricco e vario racconto; incontreremo personaggi affascinanti di cui tutti hanno sentito parlare ma che in realtà potrebbero non essere mai esistiti; un filosofo greco che fece così tanti errori che molti volevano distruggere i suoi libri; un artista matematico che costruì la più grande cupola del mondo, cosa che molti definirono impossibile; e un filosofo che perse la testa, ma solo dopo che morì. Arricchito di racconti di personaggi coloriti e scoperte straordinarie, c'è anche molta matematica per i lettori più appassionati.
La matematica da Pitagora a Newton Lombardo Radice Lucio - Editori Riuniti University Press, 2014 - Leonardo
Lucio Lombardo Radice fornisce percorsi storici e divulgativi dei protagonisti principali della matematica: i numeri, i triangoli, le misure, l'algebra astratta, le nozioni del calcolo infinitesimale. Il libro è breve e facile, in quanto si rivolge a lettori quasi privi di basi matematiche, e in particolare ai lettori più giovani. L'unico requisito richiesto è l'impegno e l'interesse; infatti pur presentando le idee in un modo che più facile e accattivante sarebbe difficile immaginare, l'autore avverte che "per comprendere la matematica occorre far funzionare il cervello, e questo costa sempre un certo sforzo. Chi è privo di mente, chi non prova gioia nel far lavorare il cervello, è meglio che non cominci neppure a leggere. Chi invece non si spaventa per le fatiche della mente, non si spaventi se qua e là, a prima vista, non capisce, e non pretenda di leggere tutto di seguito; ma legga attentamente, un poco per volta, saltando le cose più difficili, o facendosele spiegare da chi ha studiato più di lui".