Letteraria Reprint Libri
Libri pubblicati nella collana Letteraria Reprint con argomento Poesia
Andare in Cina a piedi. Racconto sulla poesia Giudici Giovanni Neri L. (Cur.) - Ledizioni, 2017 - Letteraria Reprint
Giovanni Giudici è noto al pubblico soprattutto per la sua opera poetica. Ma ricco e intenso è anche il lavoro in prosa che conduce lungo i decenni del Novecento, e che affronta una grande varietà di generi, dalla riflessione teorica sulla letteratura alla critica militante, dalla narrazione breve all'osservazione dei comportamenti e dei costumi del proprio tempo. "Andare in Cina a piedi" esce nel 1992 presso le Edizioni e/o, con l'intento esplicito di dare forma a un libro sulla poesia. Un libro che vuole circoscrivere un ambito preciso, e che della pratica poetica considera dinamicamente le azioni costitutive: l'ipotesi inventiva dell'autore, la risposta collaborativa del lettore, il ruolo creativo della lingua. Una raccolta di saggi che si inoltra nell'officina della poesia, e indaga i suoi strumenti, nel tentativo di rivendicare un ruolo, quello della poesia appunto, di cui la società contemporanea sembra avere decretato l'inutilità. Un libro ormai introvabile, di cui era giusto e necessario proporre una nuova edizione.
Dal sonetto al canzoniere. Ricerche sulla preistoria e la costituzione di un genere Santagata Marco - Ledizioni, 2015 - Letteraria Reprint
Questo libro non è la storia del genere 'canzoniere'. Di quella storia [...] il libro indaga solo le premesse, ricercando nel retroterra romanzo e italiano quei fili dal cui intreccio prenderà forma il nuovo genere. Attraverso una analisi che utilizza insieme, pur senza dissimulare le tensioni e le diseguaglianze conoscitive, approcci tecnici e ipotesi storiografiche ad ampio raggio, viene additato un percorso esplicativo che, deviando dalla linea emblematica Siciliani-Stil Nuovo, chiama in causa le componenti narrative e didattiche della poesia duecentesca. Il percorso, coincidente con la preistoria del genere in formazione, termina là dove ne comincia la storia ufficiale, al Canzoniere di Petrarca. Questo testo fondante viene qui esaminato da una doppia angolazione: da un lato, sottoposto ad una analisi minuta delle connessioni intertestuali che assicurano la leggibilità della sequenza come macrotesto, è osservato dal punto di vista del lettore (come dire: di come al lettore si presenti il problema del 'libro'); dall'altro, nell'ottica del suo autore, alla ricerca delle motivazioni biografiche e culturali che portarono Petrarca ad ideare una raccolta di rime in forma di libro. Chiamando in causa la crisi trecentesca dell'istituzione poetica e proiettando su di essa le linee di forza dell'operazione di Petrarca, il libro ambisce a una storiografia non petrarchista del petrarchismo. [dall'edizione del 1989]