Neuropaideia Libri
Libri pubblicati nella collana Neuropaideia con argomento Educazione
La lingua dei segni per gli udenti, l'italiano per i sordi. Riflessioni per la didattica delle lingue La Grassa Matteo - Aracne, 2014 - Neuropaideia
Il volume prende in esame i principali aspetti coinvolti nei processi di apprendimento e insegnamento della LIS ad udenti e dell'italiano a sordi, presentando i risultati di indagini svolte nell'ambito del Progetto FIRB "E-learning, sordità, lingua scritta: un ponte di lettere e segni per la società della conoscenza". Assumendo una prospettiva glottodidattica, vengono fornite indicazioni utili per la progettazione e la realizzazione di percorsi in LIS rivolti ad udenti e di italiano scritto rivolti a sordi. Sono presenti, inoltre, interessanti spunti per lavori di ricerca che abbiano come oggetto l'acquisizione della LIS da parte degli udenti e l'insegnamento dell'italiano scritto in modalità e-learning rivolto a sordi giovani adulti.
Cartoons di qualità nella prima infanzia. I bambini e la media educazione Cappuccio Giuseppa - Aracne, 2015 - Neuropaideia
I bambini, già dall'infanzia, amano e utilizzano i media. È utile, quindi, educarli ad un uso corretto dei prodotti mediali al fine di insegnare loro a comprenderne il linguaggio e valutarne i contenuti in maniera autonoma e responsabile. La scuola è chiamata ad assolvere il compito di promuovere negli alunni le competenze necessarie per divenire fruitori ed interlocutori attivi dei media. Promuovere la media education significa incoraggiare gli insegnanti a elaborare progetti educativo-didattici che, lavorando sui media e con i media, permettano a ogni alunno di conoscere meglio la realtà mediale e di viverla in modo più esplorativo e creativo. Il volume focalizza l'attenzione sul cartone animato, il prodotto televisivo dei piccoli, e sul ruolo che esso riveste nella vita dei bambini che frequentano la scuola dell'infanzia.
Differenze di genere a scuola. Una ricerca con gli insegnanti Ferotti Chiara - Aracne, 2015 - Neuropaideia
Riconoscere la diversità di genere e valorizzarla costituisce il punto di partenza per favorire quella cultura delle differenze che porta, non alla discriminazione, ma all'affermazione positiva dell'identità della persona, al rispetto e alla reciprocità nelle relazioni tra la donna e l'uomo, per giungere un giorno alla reale uguaglianza delle opportunità di riuscita nella vita professionale e sociale. Essere e riconoscersi maschio o femmina oggi è qualcosa di molto meno stabilito socialmente di quanto avveniva in passato. È vero che maschi e femmine apprendono e si comportano in modo diverso a scuola? Quali aspetti della relazione educativa possono essere identici per gli alunni e le alunne e quali diversi? Questi sono alcuni degli interrogativi a cui il libro intende dare delle risposte attraverso, sia una riflessione teorica, che abbraccia i campi delle neuroscienze, della psicologia, della biologia e dell'antropologia, sia mediante una ricerca empirica che è sfociata nella progettazione di attività attente alle specificità maschili e femminili.