Nuovi Illustrati Libri
Libri pubblicati nella collana Nuovi Illustrati con argomento Icone
Prossime uscite su ICONE
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788892246812 L'icona, immagine dell'invisibile. Elementi di teologia, estetica e tecnica
Icone arabe. Ediz. illustrata La Croix Agnès-Mariam De - Jaca Book, 2024 - Nuovi Illustrati
Nell'area del Vicino Oriente, attraversata da conflitti fin dall'epoca delle crociate, l'arte è sempre stata testimone di dialogo fra le culture. Questo libro è un classico insostituibile sulle icone e la loro storia profonda. Le comunità cristiane di Palestina, Libano e Siria, dall'epoca tardoantica (coi primi monasteri e gli eremiti) sino ad oggi, hanno prodotto icone dove la lingua araba accompagna la figurazione. Il volume riproduce e commenta 150 icone percorrendo i vari periodi e le grandi scuole, dai primitivi alle scuole di Aleppo e Gerusalemme, sino alla contemporaneità. L'arte delle icone del Vicino Oriente non solo è distante dalle forme estetiche europee occidentali, ma parimenti non è assimilabile all'arte bizantina. Ha una solarità propria, capace di scambio culturale ed artistico col mondo musulmano e anche col cattolicesimo, oltre ovviamente al legame con l'ortodossia. Di questi scambi il volume è un eccezionale testimone.
Alle origini delle icone. Ediz. illustrata Mathews Thomas F. - Jaca Book, 2023 - Nuovi Illustrati
Lo studio dell'arte paleocristiana e bizantina vedi ancora un problema non risolto: le origini e lo sviluppo dell'icona e il suo uso religioso. Thomas Mathews apre una strada di ricerca finora inesplorata con l'individuazione di un corpus di dipinti su tavola provenienti dall'Egitto precristiano i cui soggetti e tecniche anticipano con evidenza le icone. L'autore rilegge inoltre una serie di documenti (dal il secolo d.C. alle dichiarazioni del II Concilio di Nicea nell'VIII secolo) che descrivono la venerazione delle icone cristiane e il loro uso cultuale all'interno della chiesa e delle pratiche rituali. Il collegamento tra i dipinti su tavola e lo studio dei documenti di natura teologica rivela le possibili radici dell'arte cristiana dell'icona nella pratica religiosa greca e romana, che era solita produrre dipinti su tavola quali offerte votive o immagini per il culto domestico. L'Egitto ellenizzato fondeva il suo pantheon con gli dèi greci, in una singolare operazione di sincretismo (Arpocrate come Dioniso) e realizzava una produzione di tavole (icone) dedicate a varie divinità; in parallelo, le prime immagini cristiane si formavano in analogia con la tradizione pagana (Iside come Maria). Dalla ricostruzione di Mathews appare naturale per i cristiani l'uso di iconografie pagane per rappresentare figure della Rivelazione. Le icone erano poi trasportabili, e questo ha facilitato enormemente la diffusione di formule iconografiche divenute popolari nel Medioevo e nel Rinascimento europeo.