Officine Libri
Libri pubblicati nella collana Officine con argomento Mafia
Prossime uscite su MAFIA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788887778663 Glossarietto della mafia e dell'antimafia
- 9788873813200 Che cos'è la mafia
Squadra Mobile Palermo. L'avamposto degli uomini perduti Chiolo Alessandro - Navarra Editore, 2018 - Officine
Palermo tra il 1981 e il 1986 è la città che subisce la seconda guerra di mafia e che si prepara al maxiprocesso. Ma è anche la città che vanta un nucleo investigativo oltremodo valido, tanto da mettere paura ai corleonesi, che avranno necessità di eliminare quei poliziotti uno ad uno per proseguire la loro ascesa. Grazie alla testimonianza di Francesco Accordino, allora capo della sezione Omicidi, unico superstite, Alessandro Chiolo mette a fuoco in queste pagine gli uomini "perduti" di quella squadra Mobile - Roberto Antiochia, Ninni Cassarà, Natale Mondo, Beppe Montana, Calogero Zucchetto - che grazie alle voci dei familiari e di altri colleghi, emergono sotto il profilo umano oltre che professionale. Il contesto storico viene ricostruito tramite la lettura e l'analisi del "Rapporto Michele Greco + 161" , un documento unico, risultato delle intuizioni di quei professionisti su una Cosa nostra la cui struttura non era ancora conosciuta, le cui dinamiche risultavano di difficilissima interpretazione. Seguendo le evoluzioni di quelle indagini si arriva al "luogo naturale" in cui confluirono, e cioè quel "bunkerino", oggi divenuto "Museo Falcone Borsellino" grazie a Giovanni Paparcuri, scampato miracolosamente all'attentato di Rocco Chinnici e divenuto poi responsabile dell'informatizzazione dell'intero ufficio Istruzione, di fianco a Paolo Borsellino e Giovanni Falcone. Prefazione di Francesco La Licata.
Dietro ogni lapide. Morti per mafia, vivi per amore Chiolo Alessandro - Navarra Editore, 2020 - Officine
Né giudici, né poliziotti, né giornalisti, né uomini dello Stato, ma uomini "comuni" che, per motivi diversi, si trovarono dinanzi alla ferocia di Cosa Nostra: persone colpite da proiettili indirizzati non a loro ma a chi del loro corpo si faceva scudo, o uccise perché scambiate per altri, o rapite e torturate nonostante la loro completa estraneità nei confronti della mafia. E ancora storie di imprenditori che ebbero il coraggio di non piegarsi alla violenza mafiosa. Storie di vita comune distrutte dalla mafia dagli anni '60 al 2000, vittime "non illustri" qui raccontate per la prima volta, con rigore metodologico ed empatica partecipazione, da Alessandro Chiolo che ha intervistato i loro cari: perché non esistono vittime di serie A o di serie B.
Ho fame di giustizia. La rivolta delle donne a Palermo contro la mafia Lanza A. (Cur.) - Navarra Editore, 2011 - Officine
Nel 1992, a seguito della Strage di via D'Amelio, le donne del digiuno decidono di non rassegnarsi all'isolamento delle proprie case ma di dar voce, insieme, al desiderio di cambiamento che le accomuna: occupano per un mese piazza Castelnuovo, al centro della città, attuando a turno tre giorni di sciopero della fame. Angela Lanza, protagonista di quell'esperienza, attraverso i ricordi delle donne del digiuno, ci racconta quelle settimane, trascorse nella consapevolezza che riappropriarsi del proprio corpo e di uno spazio collettivo significa proporre un'alternativa sociale e politica. Ho fame di giustizia, digiuno contro la mafia, urlano le donne di piazza Castelnuovo, mentre mettono in pratica una forma di protesta e una possibilità di riscatto a una Palermo in ginocchio. Nella seconda parte del testo, a vent'anni di distanza, Rita Borsellino, Daniela Dioguardi e Franca Imbergamo riflettono su quell'esperienza e sui ruoli e le responsabilità di oggi; si unisce alle loro voci la preziosa testimonianza di Piera Aiello.