Opuscula Libri
Libri pubblicati nella collana Opuscula con argomento Filosofia Antica
Elogio della filosofia antica Hadot Pierre Chiossone F. (Cur.) - Il Nuovo Melangolo, 2012 - Opuscula
"La preoccupazione del destino individuale e del progresso spirituale, l'intransigente affermazione dell'esigenza morale, l'appello alla meditazione, l'invito alla ricerca di una pace interiore che tutte le scuole, anche quelle scettiche, propongono come scopo della filosofia, il sentimento della serietà e della grandezza dell'esistenza; ecco, a mio giudizio, ciò che nella filosofia antica non è mai stato superato, e che resta vivo tuttora".
Nascita e morte del filosofo Angelino Carlo - Il Nuovo Melangolo, 2007 - Opuscula
Una raccolta di scritti sul pensiero antico dai presocratici ad Aristotele. "Grecia felice! Casa di tutti i celesti. È dunque vero ciò che da giovani abbiamo udito? Sala di feste! Il suolo è mare e tavola i monti, Per certo a quell'unico uso, costruita fin dall'antico! Ma i troni ove sono? I templi e dove i vasi? Dove, pieno di nettare, per delizia degli dèi, il canto? Ove, ove splendono gli oracoli, adesso, che colgono lungi? Delfo è assopita e dove suona il grande destino? Dov'è il veloce? Dove, d'un bene universo ricolmo Rompe sugli occhi, tuonando dall'aria serena? "Padre etere!" Ecco il grido che di labbro in labbro volava in mille modi e nessuno sopportava la vita da solo. Compartito allieta un tal bene e con estranei scambiato Diventa un giubilio, cresce dormendo il potere della parola: "Padre! Sereno!" e risuona ad ogni distanza il segno Originario, ereditato dagli avi e ove giunge crea. Così prendono stanza i celesti e spargendo un brivido fondo Fuori dalle ombre scende, fra gli uomini, il loro giorno". (Friedrich Hölderlin)
Come vivere felici. Conversazioni con Epicuro, Epitteto e altri amici Schlanger Jacques - Il Nuovo Melangolo, 2002 - Opuscula
Come vivere felici? Che cosa è la felicità? Come vivere una vita dedita alla bontà e alla bellezza? La filosofia greca ha cercato di rispondere a queste domande. La risposta è un invito a vivere in sintonia con se stessi e con la natura. Oggi, ha ancora un senso questa preziosa indicazione? E' ancora possibile, per l'uomo contemporaneo, raggiungere la saggezza cui aspiravano i filosofi greci? E' ancora possibile, oggi, coltivare il piacere dell'amicizia e l'arte della conversazione come virtù supreme dello spirito umano? A tutte queste questioni ha cercato di dare una risposta l'autore intrattenendosi ora con Epicuro, ora con Epitteto, Marco Aurelio e con i loro seguaci ed amici.