Oscar Bestsellers Libri
Libri pubblicati nella collana Oscar Bestsellers con argomento Sofferenza
Non siamo nati per soffrire Morelli Raffaele - Mondadori, 2016 - Oscar Bestsellers
Quando arriva il dolore, non bisogna evitarlo né combatterlo, ma cedergli, farsene sopraffare. Osservandolo senza volerlo spiegare, vivendolo senza volerlo scacciare, il disagio se ne andrà da solo, dopo averci portato il suo messaggio profondo per farci rinascere e ridare senso alla nostra vita. "Quando il dolore mi chiama - spiega lo psicoterapeuta - cerco di non parlare con me stesso. Non faccio nessuna autocritica. Porto dolcemente l'attenzione sul dolore, senza oppormi e me ne lascio sopraffare; cerco di sentire bene la sua presenza, di osservare in quale parte del mio corpo si irradia. So per certo che più cerco la causa del disagio, più cerco di spiegarla, di capirla, di correggerla, più soffrirò".
Non siamo nati per soffrire Morelli Raffaele - Mondadori, 2007 - Oscar Bestsellers
Quando arriva il dolore, non bisogna evitarlo né combatterlo, ma cedergli, farsene sopraffare. Osservandolo senza volerlo spiegare, vivendolo senza volerlo scacciare, il disagio se ne andrà da solo, dopo averci portato il suo messaggio profondo per farci rinascere e ridare senso alla nostra vita. "Quando il dolore mi chiama - spiega lo psicoterapeuta - cerco di non parlare con me stesso. Non faccio nessuna autocritica. Porto dolcemente l'attenzione sul dolore, senza oppormi e me ne lascio sopraffare; cerco di sentire bene la sua presenza, di osservare in quale parte del mio corpo si irradia. So per certo che più cerco la causa del disagio, più cerco di spiegarla, di capirla, di correggerla, più soffrirò".
Distacchi e altri addii. Quando separarsi fa bene Schelotto Gianna - Mondadori, 2003 - Oscar Bestsellers
Distacchi da persone, ma anche da oggetti, da luoghi, da situazioni. Tendiamo tutti a legarci troppo alle persone e alle cose, a sviluppare un senso di possesso che poi, quando perdiamo l'oggetto amato, ci fa soffrire. Gianna Schelotto affronta il tema della «difficoltà del distacco», spesso dovuta alla nostra insicurezza, al bisogno di ancorare la nostra identità a un contorno di elementi che in fondo non ci appartengono. Non a caso, tra le prime cause di nevrosi e di stress ci sono divorzio, licenziamento e trasloco. Analizzando alcuni casi clinici di suoi pazienti, la Schelotto spiega le ragioni che stanno alla base della sofferenza da distacco, e ci insegna a superarla.