Philosophica Libri
Libri pubblicati nella collana Philosophica con argomento Verita
Prossime uscite della collana Philosophica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788867884278 Filosofia da matemática e da física em Kant
- 9788846775849 L'arte, per me. Saggi di estetica e di politica del visivo
- 9788846775672 Il miracolo nel pensiero ebraico tra fede e sospetto
- 9788846774774 L'attesa
Verità finita. Sulla forma originaria dell'umano Messinese Leonardo - Edizioni Ets, 2017 - Philosophica
La questione della "verità", sebbene spesso in modo sotterraneo, attraversa il panorama filosofo contemporaneo. Ciò che si rileva è che sia quando si affermi l'incontrovertibile, sia quando lo si neghi, prevale per motivi diversi la convinzione che non sussista un ambito veritativo tra l'assoluto stare della verità e il movimento che caratterizza la "vita" considerata puramente in se stessa o, detto diversamente, tra la "verità" e l'"opinione". Se le cose stessero così, la sfera che include la conoscenza non incontrovertibile e le varie forme della prassi, che costituisce il concreto vivere dell'"uomo" nel mondo, sarebbe interamente fuori della verità. Per dare forma a un tale ambito veritativo deve essere posta una domanda essenziale, a cui il libro ha inteso dare risposta: se la verità è niente di meno dell'"incontrovertibile", qual èl a verità (l'aspetto di verità) di ciò che, non rispecchiando tale assolutezza (ad esempio: l'interpretazione, la fede, l'agire), può essere chiamato "non verità"? Viene a essere giustificato in tal modo anche il concetto, sovente semplicemente presupposto, di verità finita.
Discussioni intorno al senso della verità Severino Emanuele - Edizioni Ets, 2009 - Philosophica
Nel nostro tempo è sempre più dominante la convinzione che la verità, qualsiasi forma di verità, abbia un carattere storico e pragmatico. Ne deriva una concezione della filosofia, oggi oltremodo diffusa, che nega ogni verità e riconosce la propria stessa controvertibilità, storicità, pragmaticità. A partire da questo sfondo Emanuele Severino discute le posizioni di alcuni filosofi italiani che hanno rivolto critiche e obiezioni al suo pensiero: da Massimo Cacciari a Vincenzo Vitiello, da Carlo Arata a Umberto Galimberti, da Massimo Dona a Vero Parca, solo per citarne alcuni. Per Severino non solo c'è una dimensione comune sia alla concezione tradizionale della verità, sia alla distruzione di tale concezione - quella operata appunto dal pensiero filosofico del nostro tempo. Ben oltre questa dimensione, anzi, la verità stessa è destinata a un senso che non appartiene alla storia dell'Occidente. E come tale già da sempre appare in ciò che vi è di più profondo in ciascuno di noi.