Punti Libri

Libri pubblicati nella collana Punti con argomento Letteratura

Prossime uscite su LETTERATURA

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788831941051 Frattagli. Vol. 2: Poe e Baudelaire: le affinità elettive
LIBRO   9788834335147

Apologia del rischio. Scrivere è una roulette russa Parazzoli Ferruccio   -  Vita E Pensiero, 2018  -  Punti

Un autore italiano riflette sullo stato della letteratura chiedendosi se la scrittura abbia ancora un senso, e quale, nella società di oggi. Una società senza più punti di riferimento, senza forma e volto, anonima e virtuale, che ha contaminato anche la narrativa. Lo scrittore pare infatti ormai adattato al linguaggio di massa, separato dalla propria identità più profonda, rinchiuso in un orizzonte unidimensionale senza più salti nella vertigine degli abissi né slanci verso le vette dell'alto del senso. Negli interventi raccolti in questo libro, Ferruccio Parazzoli non fa sconti alla narrativa italiana contemporanea, che ha appiattito la tragedia nella cronaca e si è accomodata nel cerchio del nichilismo debole, nel 'niente ha più senso'. Ma nello stesso tempo non rinuncia al «principio tenero della speranza» e, convinto che il linguaggio sia uno dei pochi modi di resistere al caos e al dolore, prova a indicare la strada di un riscatto. Una strada che parte dallo stimolo dell'inquietudine, del rischio, costante motore della scrittura; dalla ricerca della 'pallottola d'argento' che esplode, dopo tanti 'clic' a vuoto, nel 'bang' che dà valore e verità umana alla letteratura; dal desiderio di scoprire ciò che sta dietro la porta sprangata, «la porta che non aprimmo mai» dei Quattro quartetti di Eliot, «sul giardino delle rose». Prefazione di Giuseppe Lupo.

€ 11.00
LIBRO   9788834333457

Ritorno ai classici  -  Vita E Pensiero, 2017  -  Punti

Ha ancora senso studiare il latino e il greco oggi? La formazione scolastica conserva ancora un canone di riferimento? Silicon Valley sta prendendo il posto di Atene, Gerusalemme e Roma? E se sì, è un bene o un male? I saggi qui raccolti, scritti da autorevoli voci della cultura italiana, si misurano con queste domande, rese particolarmente pressanti dalla transizione accelerata della società occidentale. Gli studi classici, e in primis il liceo classico, istituito nel nostro Paese oltre un secolo fa, sono oggi presi di mira per la loro inattualità, per la ristretta specializzazione, per l'evidente sconfitta a opera del sapere scientifico nella guerra tra le 'due culture'. Certamente, il rischio di trasformare il latino e il greco in discipline esoteriche coltivate da un manipolo di 'iniziati' esiste, e viene denunciato non da ora; ma, dopo le chiusure degli ultimi anni del Novecento, si fa adesso strada con insistenza anche la consapevolezza, e addirittura la rivendicazione, dell'impossibilità di sbarazzarsi di un patrimonio che, quand'anche venisse estromesso dai programmi scolastici, resterebbe parte ineludibile di un'identità culturale, non solo italiana. E non deve stupire che questa fondamentale «utilità dell'inutile» sia sostenuta anche da importanti scienziati, che ritengono la cultura umanistica un imprescindibile strumento perché l'uomo possa 'leggere' le conquiste scientifiche e tecnologiche e, allenato dalla capacità di riflessione e dal pensiero critico, non ne venga solo dominato. Il 'ritorno ai classici' non è allora un'operazione nostalgica ma, al contrario, gravida di futuro. Il punto è che quel tesoro di sapienza dell'umano non rimanga precluso, che i valori condivisi vengano riscoperti e mostrati alle nuove generazioni, che l'accesso al sapere sia reso disponibile per tutti, in modi più creativi e attuali. Prefazione di Alessandro Zaccuri.

€ 10.00