Quality Paperbacks Libri
Libri pubblicati nella collana Quality Paperbacks con argomento Etica
Prossime uscite della collana Quality Paperbacks
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788843085521 Sionismo
- 9788843057108 Troia e le sue guerre
- 9788843054114 La Cina e i mass media. Dall'età della radio alle sfide di internet
- 9788843050000 Breve storia della musica jazz
- 9788829037315 La religione a Roma. Luoghi, culti, sacerdoti, dèi
- 9788829037308 Motto antico mai smentito
- 9788829037292 I primi seguaci di Gesù
- 9788829037285 Cajkovskij: sinfonia n. 6 "pat
- 9788829037278 La regola di Francesco
- 9788829036141 La Qabbalà. Una tradizione segreta dalle origini ebraiche a oggi
Breve storia dell'etica Cremaschi Sergio - Carocci, 2012 - Quality Paperbacks
Il libro ricostruisce la storia dell'etica occidentale, cioè la successione di diverse teorie etiche che si sono formate e modificate nel tentativo di giustificare o riformare tradizioni morali che i filosofi non avevano creato dal nulla. Per questo motivo esamina non soltanto autori che hanno un posto ragguardevole nelle storie della filosofia (Aristotele, Kant, Hegel) ma anche testi trattati nelle storie delle religioni (Bibbia, Talmud, Corano) e altri pensatori ritenuti poco filosofici (Pufendorf, Adam Smith, Bentham). Letti in questo modo, i moralisti sembrano meno insopportabili: Tommaso non è il teorico delle proibizioni assolute, Kant non è un caporale prussiano della morale, Bentham non è il fautore di una deteriore dottrina che combina edonismo, egoismo e relativismo.
Nascondere l'umanità. Il disgusto, la vergogna, la legge Nussbaum Martha C. - Carocci, 2007 - Quality Paperbacks
Questioni sociali quali il matrimonio gay, la pornografia e la ricerca sulle cellule staminali vengono spesso valutate alla luce di considerazioni di ordine religioso, morale e di bene pubblico. Secondo Nussbaum, invece, alla base di queste discussioni si agitano le emozioni primarie di disgusto e vergogna. Emozioni che certo costituiscono una naturale reazione di fronte all'animalità umana, alla sua debolezza e alla sua mortalità ma che, se poste a fondamento delle scelte politiche e giuridiche, finiscono per essere proiettate su gruppi particolari di persone (donne, omosessuali, ebrei, disabili), in modo del tutto incompatibile con una società che aspiri a definirsi "liberale".