Saggi Libri
Libri pubblicati nella collana Saggi con argomento Iran Politica
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
L'Iran contemporaneo. Le sfide interne e internazionali di un paese strategico Abdolmohammadi Pejman Cama Giampiero - Mondadori Università, 2015 - Saggi
L'Iran è un paese chiave. La sua posizione, il suo rango e il suo retaggio culturale fanno sì che esso eserciti una notevole influenza sulla stabilità o meno del mondo e dell'area medio-orientale. Paese dall'identità complessa e talora contraddittoria (tra oriente e occidente, tra modernità e tradizione), esso ha esercitato questa funzione in modo ambivalente nel corso della storia. La sua politica estera, infatti, è stata per molti anni anche un riflesso dei cambiamenti avvenuti al suo interno. Attualmente, l'Iran è retto da una Repubblica islamica, un curioso esemplare di "regime ibrido". Le sue dinamiche, tra l'altro, hanno spesso anticipato importantissimi e più ampi sviluppi a livello globale. Così come, ad esempio, la rivoluzione khomeinista del 1979 ha dato il via alla diffusione dell'islamismo politico, l'onda verde del 2009 ha preceduto le "primavere arabe" di due anni dopo. Questo volume intende fornire ai lettori un agile, ma approfondito, strumento di analisi per facilitare la comprensione di questa nazione, enigmatica e non facilmente decifrabile, ma tra le più decisive per il nostro futuro. Con Prefazione di Lucio Caracciolo.
Il turbante e la corona. Iran, trent'anni dopo Negri Alberto - Tropea, 2009 - Saggi
"La rivoluzione farà molto di più che liberare dall'oppressione e dall'imperialismo: creerà un nuovo tipo di essere umano." Era il 1979 quando Khomeini pronunciò queste parole. Il suo ritorno a Teheran dopo l'esilio fu salutato da quattro milioni di persone, pronte a travolgere la monarchia e instaurare una Repubblica islamica. In nome dell'islam la società iraniana si sarebbe liberata dall'ingiustizia, dalla povertà, dalla corruzione. Ma era sempre in nome dell'islam che un uomo solo, dopo lo shah, continuava a decidere le sorti del Paese. Dieci anni dopo, nel giugno 1989, l'Iran era reduce da una devastante guerra contro l'Iraq e da sanguinose lotte interne quando il funerale di Khomeini venne celebrato in un'atmosfera di esaltazione mistica. Oggi Ahmadinejad, il presidente-pasdaran, ha invocato una "seconda rivoluzione", puntando sui programmi nucleari, su un populismo millenarista e sull'avanzata dello sciismo in Medioriente. Qual è il segreto della solidità della Repubblica islamica, che con tutte le sue ombre continua a guidare una società vivace e complessa? In questo libro Alberto Negri ripercorre la storia dell'Iran per rintracciare le origini della rivoluzione, esplorandone i luoghi, interrogandone i protagonisti, rivelando il ruolo del petrolio e "le colpe" dell'Occidente, e districando la rete di alleanze fra le forze economiche e religiose del Paese che da trent'anni vanifica ogni speranza di riforme nella "Repubblica degli ayatollah".
La mia casa, la mia prigione, la mia patria. La voce di una donna dall'Iran in rivolta Esfandiari Haleh - Garzanti Libri, 2009 - Saggi
Haleh Esfandiari è nata e cresciuta in Iran, ma vive da tempo negli Stati Uniti. È uno dei massimi esperti di politica internazionale, e in particolare di Medio Oriente. Sua madre e molti dei suoi parenti vivono ancora a Teheran. Alla fine del 2006, come faceva ogni anno, Haleh Esfandiari è tornata a Teheran per vedere sua madre novantatre-enne. Mentre viaggiava in macchina verso l'aeroporto per imbarcarsi sul volo diretto a Vienna, ha subito di una finta rapina. Quando si è rivolta alle autorità per denunciare il furto del passaporto, è stata trattenuta dalla polizia; successivamente per diversi mesi è rimasta in isolamento nel famigerato carcere di Evin a Teheran, con l'accusa di "aver messo in pericolo la sicurezza nazionale attraverso un'attività di propaganda contro il sistema e con un'attività di spionaggio". Ha sopportato gli estenuanti interrogatori dei servizi segreti, che volevano estorcerle false confessioni. È stata liberata grazie alle pressioni internazionali. Attraverso la sua drammatica vicenda personale, Haleh Esfandiari mette a nudo il volto più brutale del regime degli ayatollah. E racconta la drammatica situazione politica del suo paese sull'orlo della guerra civile, e della regione lacerata dalla divisione tra sciiti e sunniti, dal fondamentalismo di al-Qaeda, dalle guerre in Iraq e in Afghanistan, dalla tensione con Israele.