Saggistica Libri
Libri pubblicati nella collana Saggistica con argomento Sindrome Depressiva
Prossime uscite della collana Saggistica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493215 Elogio del margine-Scrivere al buio
- 9791282493062 Il femminismo è per tutti. Una politica appassionata. Nuova ediz.
- 9791282493055 Jin Jiyan Azadi. Vol. 2: Autonomia e organizzazione delle donne
- 9791282493048 Jin Jiyan Azadi. La rivoluzione delle donne in Kurdistan. Vol. 1
- 9791282493031 Dieci miti su Israele
- 9791281300033 Mitologie felici. Vol. 2
- 9791259871664 Giorgio Faletti e la riscoperta del noir in Italia
- 9791259562340 Napoleone Bonaparte. Vol. 1: L' uomo e l'ascesa: dalla nascita (1769) ad Austerlitz (1805)
- 9788899156244 Interventi psico-sociali contro il bullismo
- 9788898827336 Idioti dell'orrore. Indagine su stragisti di massa e subculture digitali
La sindrome migratoria Pacini Matteo - Edizioni Clandestine, 2018 - Saggistica
In questo saggio provocatorio Matteo Pacini affronta l'argomento della depressione nell'ambito dell'emigrazione, analizzando le diverse e complesse sfumature di tale patologia e le sue cause. Che sia ingenuo pensare che uno stato depressivo preceda l'emigrazione è chiaro da una sintomatologia sempre ignorata nel soggetto definito "depresso" dal senso comune. Chi è clinicamente depresso, ricorda infatti Pacini, vola basso e cerca soluzioni nel circostante, aderendo a un'ottica stanziale. Non è un mistero che il depresso diagnosticato ha difficoltà a organizzare il quotidiano, dall'alzarsi dal letto al lavarsi. Figuriamoci se pianifica di emigrare! Ecco che rimane un'unica forma di depressione compatibile con l'abbandono del proprio paese di origine verso nuovi lidi, quella propria della patologia bipolare, che alterna fasi euforiche (quelle che convincono a mollare gli ormeggi, in vista di un avvenire migliore) a periodi di depressione, spesso conseguenti a stress dovuto ai fallimenti, ma anche a vittorie rapide.
Risalire in superficie. Conoscere e affrontare la depressione Siracusano Alberto - Mondadori, 2017 - Saggistica
Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, nei prossimi anni la depressione sarà il disturbo psichico più diffuso. Già oggi ne soffrono 350 milioni di persone di ogni età e fascia sociale. In Italia, è clinicamente depresso 1 adulto su 5, in particolare le donne, ma sono sempre più numerosi i casi che riguardano bambini e adolescenti. Ma di che cosa parla la psichiatria quando parla di depressione? Non certo di un semplice abbassamento del tono dell'umore, della comune esperienza di sentirsi con il morale a terra, ma della percezione della perdita del Sé, del tempo dell'Io che rallenta fino a fermarsi, del dolore che frantuma l'identità individuale e preclude ogni progetto e ogni apertura al futuro. Schiacciata da un profondo sentimento di vuoto, di colpa e di disperazione, la persona depressa affonda, sentendo di aver perso lo slancio vitale e smarrito il filo della propria esistenza. Per aiutarla a «risalire in superficie», bisogna imparare a conoscere e ad ascoltare la sua sofferenza. Alberto Siracusano analizza questa patologia diffusissima a trecentosessanta gradi, descrivendone origini, meccanismi, caratteristiche e indicando i possibili e più efficaci trattamenti. Con un linguaggio semplice e accessibile, ma senza rinunciare all'accuratezza e al rigore del discorso scientifico, affronta il tema della depressione da una duplice prospettiva - quella razionale, scientifica di chi cura e quella emozionale del paziente. Il tutto raccontato anche attraverso diverse storie cliniche, che arricchiscano il testo dando voce alle esperienze di chi ne ha sofferto e ha avuto la forza di uscirne.
Comorbidità tra depressione maggiore e disturbi del comportamento alimentare Mosca Pierluigi - Youcanprint, 2014 - Saggistica
Partendo dall'evidenza di una frequente comorbidità tra depressione maggiore e disturbi del comportamento alimentare, il libro è un'indagine su questa controversa relazione attraverso la metanalisi di oltre 40 anni di studi, da Toronto a Montreal, da Harvard ad Oxford, dal Minnesota a da Buenos Aires, passando per Torino. L'analisi di questa comorbidità è finalizzata alla ricerca dei rapporti eziologici comuni e alla valutazione dell'eventuale utilità della terapia antidepressiva sui pazienti che soffrono di DCA. E interessante notare come cambino nel corso degli anni i metodi di indagine e come, nel corso del tempo, essi diventino sempre più individuali per ogni istituto di ricerca, per ogni medico o professore che protocolli uno studio, veicolando ai nostri giorni una moltitudine di scale, indici e procedure diagnostiche che poco si prestano alla possibilità di confronto oggettivo tra i dati.