Scienze Della Formazione Libri
Libri pubblicati nella collana Scienze Della Formazione con argomento Pedagogia Speciale
Pedagogia speciale. Riferimenti storici, temi e idee Mura Antonello - Franco Angeli, 2012 - Scienze Della Formazione
Sulla scorta della vocazione interdisciplinare che da sempre la connota e dei dispositivi metodologici multipli di cui dispone, euristicamente aperta al dialogo con le altre scienze, la pedagogia speciale è costantemente chiamata a "ripensare", "rivedere", "integrare" e "implementare" i concetti che la innervano e i temi, per così dire classici, che la strutturano e nel contempo a confrontarsi con problematiche nuove ed emergenti. La ricerca proposta nel volume indica in modo originale i principali "punti di svolta" della disciplina ricostruendone le trame più nascoste e proiettandola verso il futuro, in un ordito che costringe l'uomo a confrontarsi con i propri limiti e le proprie paure, ma che gli consente di qualificare sempre più in senso culturale, relazionale, sociale e materiale il suo carattere di umanità e di civiltà. Volgendo lo sguardo al passato - scrive l'autore - si può infatti osservare come la storia dell.integrazione sia un susseguirsi di continui trascendimenti il cui limite non è certo giunto. La sfida con cui si apre il nuovo secolo, senza che siano completamente fugati i pronunciamenti regressivi, è pertanto ancora più ambiziosa rispetto al passato: la realizzazione di una società pienamente inclusiva, dove la persona che manifesta un bisogno educativo speciale, al pari di ogni altra, abbia la possibilità di elaborare e realizzare il proprio Progetto di vita e di esperire la propria condizione attiva di cittadinanza.
La dimensione identitaria nella persona disabile. Lo sguardo della Pedagogia Speciale sulle dinamiche della cura medica Zurru Antioco Luigi - Franco Angeli, 2015 - Scienze Della Formazione
Con lo sguardo della Pedagogia Speciale, il volume indaga le condizioni attraverso le quali i processi di cura medica concorrono allo strutturarsi del percorso di maturazione identitaria della persona disabile. La riflessione sulla stretta articolazione tra i concetti di cura, identità e disabilità lascia emergere le precomprensioni culturali e scientifiche e il riverbero che queste assumono nei percorsi di emancipazione della persona interessata da disabilità. Nello scenario tratteggiato, le pratiche di cura e la stessa esperienza del medico rischiano di ridursi all'espressione impersonale di un'istituzione oggettiva, mentre l'individuo disabile non è che la personificazione di un elemento organico non funzionale in un corpo-oggetto consegnato nelle mani del sapere medico. In questa dimensione spersonalizzante le prassi tendono a stigmatizzare e cristallizzare l'esperienza e l'agire dell'uomo nei confronti della disabilità. Nel testo, la realizzazione di un percorso etnografico d'indagine empirica caratterizzata da un'osservazione ravvicinata del contesto clinico ospedaliero consente di scandire gli elementi che strutturano la realtà singolare e originale dell'incontro tra il medico e la persona disabile da una parte, e di evidenziare il senso con il quale l'azione di cura medica può contribuire alla costruzione di dinamiche relazionali capaci di offrire uno spazio di piena espressione della dimensione identitaria della persona con disabilità dall'altra.
Identità, soggettività e disabilità. Processi di emancipazione individuale e sociale Mura A. (Cur.) Zurro A. L. (Cur.) - Franco Angeli, 2013 - Scienze Della Formazione
Il volume si colloca nell'ambito disciplinare della Pedagogia Speciale e si pone l'obiettivo di verificare in che misura i dati di realtà consentono di superare l'idea stigmatizzante e ipertrofizzante che da secoli accompagna l'immagine e le rappresentazioni culturali e sociali delle persone in situazione disabilità, da una parte, e restituire, sulla base di evidenze documentate di vita e di letteratura, la realtà di percorsi esistenziali e di itinerari identitari aperti, invece, ad ogni possibile aspirazione e realizzazione, dall'altra. Il tema centrale diviene, dunque, il concetto d'identità personale da esplorare con l'intento di coglierlo globalmente, ossia nell'intreccio fra "visibile" e "invisibile" che lo sostanzia e lo connota nella sua dimensione universale, ma anche nel connubio tra ciò che si esperisce in maniera mediata (linguaggi e media) e ciò che si vive nell'immediatezza (le contingenze e le limitazioni individuali). Il concetto e l'esperienza d'identità, quali elementi comuni e prioritari d'indagine, sono trattati nella molteplicità delle loro manifestazioni, tenendo nello sfondo teorico ed epistemologico della ricerca i saperi di natura pedagogica, antropologica, filosofica e psicologica che da sempre sono impegnati sul tema dell'identità.