Signori Di Romagna Libri
Libri pubblicati nella collana Signori Di Romagna con argomento Romagna Storia
Signore di Romagna. Le altre leonesse. Dame, amanti e guerrieri nelle corti romagnole Viroli Marco - Il Ponte Vecchio, 2010 - Signori Di Romagna
Si propongono qui le vicende delle figure di donna che, presso le corti romagnole, si fecero protagoniste di una storia insieme splendida e sanguinaria. Passano così nel libro: gli amori tragici di figure immortali come Francesca da Rimini e Parisina Malatesta; i tradimenti finiti nel sangue, nei quali le donne furono ora vittime come Barbara Manfredi, ora implacabili congiurate come Francesca Bentivoglio; gli eroismi di Signore entrate nel mito, capaci di ergersi al modo di impavide guerriere, come nel caso di Cia degli Ordelaffi, e di Diamante Torelli; le raffinate figure di Isotta degli Atti e di Violante Malatesta, testimoni e forse ispiratrici dei due capolavori del Rinascimento romagnolo: il Tempio Malatestiano di Rimini e l'aurea Biblioteca Malatestiana di Cesena, "memoria del mondo".
Signorie di Romagna Larner John - Il Ponte Vecchio, 2008 - Signori Di Romagna
Signorie di Romagna ha un'intrinseca forza evocativa delle tradizioni popolari romagnole, delle costumanze cavalleresche e delle consuetudini rustiche e bellicose della nobiltà locale, in una parola, dell'anima dei romagnoli del XIII, XIV e XV secolo, rappresentati nei loro atti e nelle loro istanze anche attraverso una suggestiva sequenza di testimonianze poetiche e letterarie. L'opera si raccomanda, in particolare, a quanti conservano ancora viva la consapevolezza del valore che ha la cultura storica della propria regione.
Romagna 1270-1320. I tempi di Giudo da Montefeltro e Maghinardo Pagani da Susinana Spada Sergio - Il Ponte Vecchio, 2009 - Signori Di Romagna
La Romagna degli ultimi trent'anni del Duecento è una terra impoverita e violenta, caratterizzata da forti tensioni e da lotte furibonde fra guelfi e ghibellini. Terra di confine, stretta tra le mire egemoniche della guelfa Bologna e le pretese del Papato, la Romandiola diviene, insieme con la Toscana, l'epicentro dello scontro, come dimostrano le due battaglie più famose: San Procolo (1275), che ferma le mire bolognesi, e la battaglia di Forlì del 1282 (il sanguinoso mucchio evocato da Dante nel canto XXVII dell'Inferno), che blocca momentaneamente le pretese del Papato e dei suoi alleati, gli Angioini. Fra i numerosi personaggi che attraversano la storia della "perfida" Romagna di quest'epoca turbolenta, campeggiano Guido da Montefeltro, il grande campione ghibellino, e Maghinardo Pagani da Susinana, il leoncel dal nido bianco, signore di Imola e Faenza. È il tempo in cui si creano le condizioni politiche e sociali per la formazione delle Signorie romagnole, qui evocato da Sergio Spada in pagine suggestive.