Sport Libri
Libri pubblicati nella collana Sport con argomento Ibrahimovic Zlatan
Prossime uscite della collana Sport
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9783961711581 27 men 10 nations one spirit
Ibra. Mattane e magie dell'antipatico che incanta Franchetti Gino - Eco, 2009 - Ecosport
Ibra. Mattane e magie dell'antipatico che incanta - Eco
Ibra. Essere Ibrahimovic Romano Andrea - Diarkos, 2022 - Grande Sport
Zlatan Ibrahimovic non è solo un calciatore che ha segnato in maniera indelebile gli ultimi due decenni, Ibra è soprattutto una fede laica, una religione pagana. E lui, sommo sacerdote del culto di se stesso, si è raccontato e si è fatto raccontare tramite una liturgia continua, una (auto)celebrazione amplificata dai social network che ha contribuito a costruire il suo status. Eppure, questa narrazione superomista ha avuto anche l'effetto perverso di rendere monodimensionale la sua figura di calciatore dalle mille contraddizioni: fisicamente dominante ma dotato di tecnica deliziosa, decisive in campo ma mai in grado di vincere il trofeo più importante, leader di tante squadre ma solo recentemente al centro degli endorsement dei compagni. Questo libro, tramite l'analisi di una serie di dicotomie, non vuole raccontare la vita della stella svedese, ma scavare in profondità fra le pieghe della sua carriera e della sua essenza per delineare un ritratto in grado di restituirne la complessità.
Il Guerriero del Milan Franchetti Gino - Armenia, 2011 - Sport
E arrivato al Milan un vincente sicuro, uno di quei purosangue sui quali nemmeno vale la pena di puntare, tanto basse sono le quote. In principio forse ci credevano in pochi. Aveva un difetto grave, agli occhi dei tifosi: aveva giocato nell'Inter. Non una faccenda di poco conto: ci aveva vinto tre scudetti in tre anni. E prima fra l'altro era stato alla Juve e aveva vinto anche lì, così come aveva vinto all'Ajax e nell'ultima stagione al Barcellona. In poco tempo ha convinto tutti a suon di gol. Dunque non veniva tanto per strappare l'ennesimo contratto ultramilionario, ma aveva tutte le intenzioni di scrivere per la Milano rossonera altre pagine importanti nella storia del calcio. Non poteva promettere niente (a calcio si gioca in undici per volta, raramente uno solo decide), ma garantiva la volontà: puntava a vincere, tanto per cominciare, la sua prima Coppa Campioni, e voleva vincerla al Milan, l'ultima squadra per la quale avrebbe giocato da professionista del pallone. Non ha mai fatto passi indietro, non è disposto ad inchinarsi: è il suo difetto e il suo pregio. Ora ha una moglie e due figli e sembra più maturo, più docile. E al Milan, inevitabilmente, l'hanno ben presto paragonato a Van Basten (parole di Galliani, non uno qualunque), mentre agli inizi della carriera, era stato via via il nuovo Ronaldo o il nuovo Corso... Invece ora è semplicemente Ibra il Grande, uno che sa solo vincere.